Oggi si sono verificati due tragici incidenti in montagna, con la perdita di due vite: un alpinista di 54 anni della provincia di Alessandria è morto a Punta Linke, in Valtellina, e un escursionista di 56 anni di Pescara è deceduto sul Gran Sasso.
In Valtellina, l’alpinista piemontese stava affrontando una discesa con tre amici sul massiccio dell’Ortles-Cevedale, quando è precipitato in un canalone per circa cento metri, perdendo la vita. I soccorritori, intervenuti con un elicottero, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso a causa delle gravi lesioni riportate. Le autorità stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Sul Gran Sasso, un escursionista abruzzese è caduto mentre percorreva un sentiero verso il Pizzo Cefalone con due compagni. Nonostante abbia tentato di trovare un appiglio, è precipitato, morendo a causa dei traumi subiti. Entrambi gli incidenti evidenziano i pericoli delle escursioni in montagna, anche in condizioni meteorologiche favorevoli.










