Si è concluso con un imprevisto senza precedenti il viaggio apostolico di sette giorni in Spagna di Papa Leone. Quello che doveva essere un normale rientro verso Roma si è trasformato in una situazione eccezionale, costringendo il Pontefice a cambiare velivolo all’ultimo momento a causa di un guasto tecnico riscontrato sull’aereo che avrebbe dovuto riportarlo in Vaticano.
Tutto sembrava procedere regolarmente all’aeroporto di Tenerife. Il Papa era già salito a bordo del volo Iberia e aveva preso posto nella cabina anteriore, mentre i membri della delegazione vaticana e gli oltre ottanta tra giornalisti, fotografi e operatori dell’informazione si preparavano alla partenza e alla tradizionale conferenza stampa in volo.
L’atmosfera di routine è stata però interrotta da alcuni movimenti insoliti. A sorprendere i presenti è stato l’arrivo a bordo del re di Spagna, Felipe VI, che poco prima aveva partecipato alla cerimonia ufficiale di saluto al Pontefice. Dopo un breve colloquio riservato tra il sovrano e il Papa, è arrivata la spiegazione.
Il comandante dell’aereo ha infatti comunicato che i sistemi di bordo avevano rilevato un problema tecnico. Dopo una serie di verifiche e prove sulla pista, è emerso che il guasto non poteva essere risolto in tempi rapidi, rendendo impossibile il decollo del velivolo destinato al rientro papale.
Di fronte all’emergenza, la Casa Reale spagnola ha individuato rapidamente una soluzione. Papa Leone ha accettato l’offerta di Felipe VI di utilizzare il Falcon reale per raggiungere Roma. Il Pontefice ha quindi lasciato l’aereo Iberia ed è stato accompagnato dal sovrano nell’area VIP dell’aeroporto, dove ha atteso il completamento delle procedure necessarie.
Poco dopo è arrivata anche la conferma ufficiale della Santa Sede. In una nota, il Vaticano ha annunciato che il Papa sarebbe rientrato in Italia a bordo dell’aereo del re di Spagna, mentre il personale vaticano e i giornalisti avrebbero fatto ritorno successivamente con un altro volo messo a disposizione da Iberia.
Prima della partenza, il Pontefice è stato accompagnato personalmente da Felipe VI fino alle scalette del Falcon. Una volta salito a bordo, ha voluto salutare l’equipaggio entrando nella cabina di pilotaggio e ringraziando i piloti.
L’inconveniente tecnico ha inevitabilmente fatto saltare la prevista conferenza stampa durante il volo. Secondo quanto anticipato dal segretario per i Rapporti con gli Stati, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, il Papa avrebbe potuto affrontare temi di grande attualità, tra cui la situazione in Libano e le difficoltà delle comunità cristiane di Tiro, colpite da bombardamenti e continue evacuazioni.
Nonostante il contrattempo finale, la visita di Papa Leone in Spagna viene considerata un successo diplomatico e pastorale. Tuttavia, il viaggio resterà nella memoria anche per questo episodio insolito: un cambio di aereo all’ultimo minuto, un evento che non trova precedenti nella storia recente dei viaggi papali.










