Grave incidente ferroviario a nord di Londra, dove due treni passeggeri locali si sono scontrati sullo stesso binario. Il bilancio provvisorio parla di almeno una vittima, che secondo il Times sarebbe un macchinista, e di diverse decine di persone rimaste contuse o ferite, alcune in modo più serio. Le cause dell’incidente non sono ancora state chiarite e sono al centro dei primi accertamenti tecnici.
La collisione è avvenuta nei pressi di Bedford, a circa 90 chilometri dal centro di Londra, in un’area non lontana da Luton, città che ospita uno degli aeroporti internazionali collegati alla capitale britannica. A confermare l’accaduto è stata la British Transport Police, intervenuta sul posto insieme ai vigili del fuoco, ai servizi sanitari e ad altri mezzi di emergenza, compresa un’eliambulanza.
Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe trattato di un tamponamento tra due convogli passeggeri della East Midlands Railway, entrambi diretti verso la stazione londinese di St Pancras. I treni provenivano rispettivamente da Nottingham e da Corby; uno dei due viene talvolta impiegato anche per il servizio Luton Airport Express, diretto allo scalo aeroportuale.
I passeggeri hanno raccontato di un impatto improvviso e violento, seguito da momenti di panico a bordo. Alcuni video realizzati subito dopo l’incidente e diffusi sui media e sui social mostrano persone ferite, passeggeri sotto shock e scene concitate all’interno dei convogli.
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria. Ritardi, cancellazioni e sospensioni hanno interessato l’intera tratta tra London St Pancras e Leicester, nelle Midlands. Le autorità hanno invitato i viaggiatori a evitare la zona e, ove possibile, a rinviare gli spostamenti lungo la linea coinvolta e su altre tratte collegate alla rete ferroviaria verso il nord dell’Inghilterra.
Oltre alla East Midlands Railway, anche Thameslink ha annunciato la sospensione temporanea dei servizi tra Luton e Bedford. Al momento non sono state rese note le nazionalità delle persone coinvolte, ma i convogli trasportavano abitualmente pendolari, viaggiatori e turisti.
La ministra britannica dei Trasporti, Heidi Alexander, ha espresso profonda preoccupazione per l’accaduto e ha ringraziato i soccorritori per l’intervento immediato. Ha inoltre assicurato che il governo sta lavorando con i responsabili della rete ferroviaria per garantire assistenza alle persone coinvolte, favorire il ritorno alla normalità e collaborare pienamente con le indagini.
Incidenti ferroviari di questa gravità sono considerati rari nel Regno Unito. Tra i precedenti più recenti si ricorda la collisione del 2023 ad Aviemore, nelle Highlands scozzesi, tra un treno locale e un convoglio storico fermo in stazione collegato alla celebre locomotiva a vapore Flying Scotsman.
Più grave fu il deragliamento avvenuto nell’agosto 2020 vicino a Stonehaven, sempre in Scozia, quando un treno in viaggio tra Aberdeen e Glasgow uscì dai binari a causa di una frana provocata dalle forti piogge. In quell’incidente morirono un macchinista, un controllore e un passeggero, mentre altre sei persone rimasero ferite. La vicenda portò a un’inchiesta sulla sicurezza ferroviaria e alla condanna di Network Rail al pagamento di una multa da 6,7 milioni di sterline.










