NEW YORK – Antonio Tajani interviene sulle polemiche nate dopo alcune sue dichiarazioni pronunciate nei giorni scorsi durante la kermesse “Itaca” a Formello. A margine dell’Assemblea generale dell’Onu, il ministro degli Esteri ha espresso il proprio rammarico per chi si è sentito offeso, precisando di non aver mai avuto intenzione di denigrare le donne.
Tajani ha quindi richiamato alcune delle sue scelte istituzionali come esempio del proprio impegno a favore dei diritti delle donne, citando in particolare la nomina di due ambasciatrici italiane in Iran e Afghanistan. “Ho voluto dare un segnale molto chiaro – ha spiegato – che in tutto il mondo non si possono calpestare i diritti delle donne”.
Le polemiche erano esplose dopo un passaggio del suo intervento a Formello, nel quale Tajani aveva utilizzato il tema della scelta della moglie per il proprio figlio come esempio di valutazione tra una ragazza considerata più affascinante e una ritenuta più seria e affidabile. Le sue parole hanno suscitato reazioni e critiche, portando il ministro a chiarire successivamente il significato delle proprie dichiarazioni.
Da New York Tajani ha affrontato anche il tema dell’assenza della premier Giorgia Meloni dall’81ª Assemblea generale delle Nazioni Unite. Secondo il ministro, la mancata presenza della presidente del Consiglio non rappresenta una diminuzione dell’attenzione italiana nei confronti dell’Onu.
Tajani ha ribadito infatti che l’Italia considera le Nazioni Unite uno strumento fondamentale per favorire la pace e ha sottolineato la volontà italiana di rafforzarne il ruolo. Il ministro ha inoltre ricordato la presenza dell’Italia in numerose iniziative internazionali e la candidatura di un esponente italiano alla guida della Fao.
Tajani sarà inoltre presente all’Assemblea generale per rappresentare ufficialmente l’Italia, confermando, nelle sue parole, la centralità delle Nazioni Unite nell’azione internazionale del Paese.










