PARIGI – La Tour Eiffel riapre oggi al pubblico dopo lo sciopero proclamato ieri dai dipendenti, rimasti profondamente colpiti da quanto accaduto durante la visita di una delegazione religiosa indù.

Secondo quanto riferito dal sindacato Cgt, il gruppo avrebbe chiesto che, al proprio passaggio, le dipendenti donne fossero tenute lontane o comunque non visibili, limitando al minimo le interazioni con loro. Una richiesta che avrebbe provocato forte indignazione tra il personale e portato alla chiusura del monumento per l’intera giornata di ieri.

La società che gestisce la Tour Eiffel, la Sete, ha riconosciuto che la delegazione aveva effettivamente avanzato condizioni volte a ridurre i contatti con le lavoratrici e ha ammesso che tali richieste non avrebbero dovuto essere accolte.

Il sindacato ha definito l’episodio “grave” e incompatibile con i principi di uguaglianza e non discriminazione. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, che ha giudicato inaccettabile che simili condizioni possano essere state tollerate e ha annunciato l’apertura di un’inchiesta.

Dopo il clamore suscitato dall’episodio, il gruppo religioso coinvolto ha presentato le proprie scuse.

La riapertura della Tour Eiffel chiude così una giornata di forte tensione, ma il caso resta aperto sul piano interno, con l’obiettivo di chiarire le responsabilità e impedire che situazioni analoghe possano ripetersi.