di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Pubblicato l’avviso per individuare gli operatori che si occuperanno del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Il Comune punta a recuperare l’edificio chiuso dal 2014 e a farne un luogo dedicato al cinema, agli spettacoli e agli eventi.

Dopo anni di chiusura, per l’ex Cinema Teatro Genio si apre una nuova prospettiva. Il Comune di Viterbo avvia il percorso progettuale per il recupero dello storico immobile nel centro cittadino, a pochi passi da piazza delle Erbe, mettendo a disposizione 4,9 milioni di euro provenienti dai fondi europei FESR.

È stato pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse rivolto agli operatori economici che intendono partecipare alla procedura per l’affidamento della redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE). Si tratta di un passaggio necessario per definire le caratteristiche dell’intervento e individuare le soluzioni più adatte a restituire funzionalità a un edificio che rappresenta uno dei punti da recuperare nel tessuto urbano del centro storico.

La progettazione dovrà tenere conto delle condizioni strutturali dell’immobile, delle esigenze di sicurezza, comprese quelle sismiche, e delle risorse economiche disponibili. Al tempo stesso, sarà chiamata a delineare una destinazione capace di rispondere alle esigenze culturali e sociali della città.

L’intenzione dell’amministrazione comunale è superare il modello di una struttura destinata a un’unica attività, immaginando per il Genio una funzione più ampia. Il progetto dovrà valutare la possibilità di integrare la tradizionale vocazione cinematografica con spazi destinati a spettacoli, congressi, formazione, manifestazioni culturali ed eventi.

La configurazione definitiva degli ambienti sarà stabilita attraverso gli approfondimenti progettuali, che dovranno considerare anche i vincoli normativi e le disposizioni regionali in materia di attività cinematografiche.

L’obiettivo è creare un luogo capace di accogliere pubblici diversi e di mantenere una presenza costante nella vita cittadina. La diversificazione delle attività viene considerata uno strumento fondamentale anche per garantire una gestione economicamente sostenibile, evitando che la struttura, una volta recuperata, rischi di rimanere sottoutilizzata.

La sfida non riguarda quindi soltanto la ristrutturazione dell’edificio, ma anche la definizione di un modello gestionale che consenta di mantenere il complesso attivo e accessibile durante tutto l’anno.

Frontini: «Una nuova opportunità per il cuore della città»

La sindaca Chiara Frontini sottolinea l’importanza del nuovo passaggio amministrativo e il valore strategico dell’investimento per il futuro del centro storico.

La decisione di destinare le risorse europee al recupero del Genio, spiega la prima cittadina, aveva già tracciato una direzione precisa. La pubblicazione dell’avviso rappresenta ora un ulteriore avanzamento verso la realizzazione dell’intervento.

Per Frontini, la riapertura dell’ex cinema teatro costituisce un’opportunità per restituire alla comunità uno spazio rimasto chiuso per oltre un decennio e per rafforzare l’offerta culturale cittadina.

La sindaca ribadisce che il futuro edificio dovrà essere un luogo realmente vissuto, capace di ospitare iniziative differenti e di contribuire alla vitalità del centro storico. La pluralità delle funzioni, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà accompagnarsi a una solida impostazione economica, così da assicurare continuità alle attività.

Frontini ha ringraziato l’assessore Emanuele Aronne e il gruppo di lavoro FESR per il lavoro svolto nella pianificazione del progetto, evidenziando la necessità di individuare soluzioni che valorizzino le caratteristiche dell’immobile e ne garantiscano la sostenibilità nel lungo periodo.

Il messaggio dell’amministrazione è chiaro: il recupero non dovrà limitarsi alla riqualificazione materiale dell’edificio, ma dovrà tradursi nella creazione di un nuovo punto di riferimento per la cultura, lo spettacolo e la socialità.

Manifestazioni di interesse entro il 23 novembre

Gli operatori economici in possesso dei requisiti previsti potranno presentare la propria manifestazione di interesse entro le ore 10 del 23 novembre 2026.

Le candidature dovranno essere inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica Maggioli del Comune di Viterbo, utilizzando il modello ufficiale “Istanza di manifestazione di interesse” allegato all’avviso e rispettando le indicazioni contenute nella documentazione.

La selezione consentirà di individuare gli operatori da invitare alla successiva procedura negoziata senza bando per l’affidamento della progettazione.

Per l’ex Cinema Teatro Genio comincia dunque una fase decisiva. I prossimi passaggi dovranno tradurre gli obiettivi dell’amministrazione in una proposta concreta, capace di coniugare recupero architettonico, nuove opportunità culturali e sostenibilità gestionale. L’ambizione è restituire al centro storico di Viterbo uno spazio rinnovato, destinato a diventare una presenza stabile nella vita della città.