di WANDA CHERUBINI

VITERBO – Grande partecipazione sul sagrato della basilica di Santa Rosa per l’ultimo saluto a Dies Natalis, la Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi, protagonista quest’anno del suo terzo Trasporto.

La serata si è trasformata in un momento di festa e condivisione per tutta la comunità viterbese. Come da tradizione, la ditta Fiorillo ha offerto ai presenti un grande momento conviviale con pennette al sugo, vino, acqua, caffè, pane di Santa Rosa e pizzette fritte.

Numeri importanti per la cena sotto la Macchina: sono stati preparati circa due quintali di pasta e un quintale di sugo, arricchito con abbondante guanciale, oltre a circa 700 pizzette fritte. Il vino è stato offerto dal Red Rose Cafè, acqua e caffè dalla Gedap, il pane di Santa Rosa da Cuore di Viterbo, mentre le pizzette sono state preparate da Paolo Bracaglia e dal suo staff.

Presenti alla serata la sindaca Chiara Frontini, il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba, Raffaele Ascenzi, il capofacchino Luigi Aspromonte, il presidente del Sodalizio dei Facchini Massimo Mecarini e il costruttore Vincenzo Fiorillo. Hanno partecipato anche la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e il consigliere regionale Daniele Sabatini.

Al centro dei ricordi il Trasporto dello scorso 3 settembre, giudicato da tutti particolarmente riuscito. Ancora una volta protagonisti i Facchini, che con forza, fede e determinazione hanno condotto Dies Natalis lungo il percorso in modo impeccabile.

La sindaca Frontini ha sottolineato come la città meritasse un Trasporto sereno, soprattutto dopo le difficoltà vissute nelle due edizioni precedenti. Soddisfatto anche il capofacchino Aspromonte, che ha ringraziato e celebrato il lavoro svolto dai suoi uomini.

Il costruttore Vincenzo Fiorillo ha invece evidenziato il rapporto di collaborazione e familiarità instaurato con il Sodalizio e con i Facchini, considerato uno degli elementi fondamentali per la riuscita dell’evento.

Raffaele Ascenzi ha già anticipato alcune possibili novità per il prossimo anno. Tra queste, il ritorno alla monocromia e una modifica del sarcofago della Santa, che potrebbe essere ridotto e leggermente inclinato per rendere più visibile Santa Rosa durante tutto il percorso.

La serata si è così conclusa tra emozione e convivialità, prima dello smontaggio della Macchina, previsto per domani mattina, quando Dies Natalis tornerà nei capannoni della ditta Fiorillo in attesa del prossimo Trasporto.