I ballottaggi delle amministrative riservano sorprese e conferme. La novità più rilevante arriva da Matera, dove Antonio Nicoletti, candidato del centrodestra unito, conquista la fascia tricolore con il 52% dei voti, in netto recupero rispetto al 37% del primo turno. Ex direttore generale dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, Nicoletti rafforza così il peso del centrodestra nella regione guidata da Vito Bardi (Forza Italia).

Perde invece terreno il candidato del centrosinistra Roberto Cifarelli, consigliere regionale del PD ma senza il simbolo del partito, che si ferma al 48%. Nonostante il vantaggio iniziale al primo turno (43,5%), Cifarelli paga la mancata compattezza del cosiddetto “campo largo”.

A Taranto, invece, il centrosinistra conferma la sua storica presenza. Piero Bitetti, esponente della lista civica ‘Con’ ed ex presidente del Consiglio comunale, vince con oltre il 54% dei consensi, dopo aver ottenuto il 37,4% al primo turno. Batte il candidato del centrodestra Francesco Tacente, sostenuto da un fronte compatto ma non sufficiente a ribaltare il risultato.

La vittoria di Bitetti segna la nona amministrazione consecutiva di centrosinistra nella città pugliese dal 1993. Il nuovo sindaco è riuscito a raccogliere attorno a sé una vasta coalizione composta da otto liste, tra cui PD, Azione, AVS, Demos e varie civiche.

Due risultati opposti, dunque, che riflettono dinamiche politiche locali molto diverse: da un lato la crescita del centrodestra in Basilicata, dall’altro la resistenza del centrosinistra nei suoi tradizionali feudi urbani.