L’ondata di caldo raggiunge oggi uno dei suoi picchi, ma nel corso del weekend è prevista una graduale attenuazione delle temperature in buona parte dell’Italia. A restare maggiormente esposte saranno soprattutto Sicilia e Calabria, dove il caldo intenso persisterà più a lungo.
Secondo il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, oggi sono nove le città contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di rischio per l’intera popolazione: Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma.
La situazione dovrebbe migliorare già sabato, quando le città in rosso scenderanno a sei: Bari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Domenica resteranno invece al livello massimo di allerta soltanto Catania, Messina, Palermo e Reggio Calabria.
In diminuzione anche i bollini arancioni, che indicano condizioni di rischio soprattutto per le persone più fragili. Oggi sono undici e riguardano Ancona, Bologna, Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti e Viterbo. Sabato resteranno arancioni soltanto Civitavecchia, Perugia e Viterbo, mentre domenica questo livello di allerta dovrebbe scomparire completamente.
Il miglioramento sarà evidente soprattutto nell’ultima giornata del weekend, quando 16 delle 27 città monitorate saranno contrassegnate dal bollino verde. Sette resteranno invece in giallo: Bari, Campobasso, Civitavecchia, Latina, Napoli, Perugia e Roma.
Dal punto di vista meteorologico, quella di oggi si presenta comunque come una giornata particolarmente difficile. Secondo le previsioni, le temperature potrebbero risultare anche 10 gradi superiori alle medie stagionali, con valori oltre i 40 gradi in diverse regioni del Centro-Sud.
Le condizioni più estreme sono attese in Sardegna e Sicilia, dove i termometri potrebbero raggiungere i 45 gradi, mentre alcuni modelli non escludono localmente punte ancora superiori. Temperature oltre i 40 gradi sono previste anche in Calabria, Puglia e Campania, mentre a Roma si potrebbero raggiungere i 39 gradi.
Scenario differente al Nord, dove sono attesi temporali anche intensi sulle Alpi e sulle Prealpi, inizialmente nei settori occidentali e successivamente verso il Triveneto, con possibili sconfinamenti sulle alte pianure.
Sabato le temperature massime dovrebbero diminuire di circa 3-4 gradi al Centro-Nord, mentre al Sud il calo sarà più evidente soltanto da domenica.
Il fine settimana porterà quindi una prima tregua dall’afa su gran parte della Penisola, anche se nelle regioni meridionali il caldo resterà ancora intenso. Per l’inizio della prossima settimana si prospetta infine una nuova fase di instabilità al Centro-Nord, prima di un possibile ritorno delle temperature elevate.










