ROMA – Il governo ha deciso di prorogare fino al 5 settembre il taglio di 17 centesimi al litro sulle accise del gasolio, con l’obiettivo di contenere l’aumento dei prezzi dei carburanti durante i giorni più intensi del controesodo estivo.
Per finanziare la misura sono stati stanziati circa 130 milioni di euro. La proroga, approvata dal Consiglio dei ministri, coprirà quasi interamente la prima settimana di settembre, periodo nel quale è previsto un forte incremento del traffico sulle autostrade.
L’intervento, però, dovrebbe essere l’ultimo di questo tipo. L’esecutivo punta infatti a sostituire progressivamente gli sconti generalizzati con misure di sostegno selettive in base al reddito, destinate soprattutto ai ceti più deboli, al ceto medio e alle imprese.
Nei prossimi giorni verranno definite modalità e coperture finanziarie. Per sostenere la proroga appena approvata, il decreto introduce intanto un meccanismo di acconto fiscale anticipato sulle tasse relative ai dividendi dei grandi gruppi energetici. Secondo quanto previsto dalla bozza del provvedimento, l’acconto dovrebbe essere pari al 39%, generando successivamente per le società interessate un equivalente credito d’imposta.
Il costo dello sconto sulle accise viene stimato in circa 13 milioni di euro al giorno e avrebbe già comportato, dalla metà di marzo, una spesa complessiva nell’ordine dei 2,6 miliardi.
Sul futuro delle misure contro il caro carburanti resta aperto il confronto politico. Il vicepremier Antonio Tajani ha ribadito la necessità di interventi strutturali e mirati, mentre all’interno della maggioranza prosegue il dibattito sulla possibilità di tassare gli extraprofitti.
Forza Italia si è detta contraria a un’imposta straordinaria sulle banche, mentre la Lega continua a sostenere la necessità di chiedere un maggiore contributo ai settori che hanno registrato forti utili negli ultimi anni. Tra le proposte avanzate dal partito di Matteo Salvini figura anche uno scostamento di bilancio da 20 miliardi di euro.
Critiche arrivano invece dalle opposizioni. Giuseppe Conte ha definito la proroga uno sconto insufficiente rispetto all’aumento dei prezzi alla pompa, mentre la segretaria del Pd Elly Schlein ha chiesto al governo di intervenire sugli extraprofitti per finanziare misure più incisive a favore dei cittadini.
La proroga fino al 5 settembre rappresenta dunque una misura temporanea, mentre il governo prepara un nuovo sistema di aiuti che, nelle intenzioni dell’esecutivo, dovrà essere più mirato e legato alle condizioni economiche delle famiglie.










