Le tensioni tra l’Italia e i ribelli Houthi in Yemen si intensificano dopo che un drone è stato abbattuto. Zayd al-Gharsi, direttore del dipartimento dei media della presidenza Houthi, ha dichiarato all’ANSA che questo comportamento avrà delle conseguenze. Nonostante definisca l’Italia un Paese amico, al-Gharsi avverte che se l’Italia ostacola le azioni dei ribelli, non lasciano loro altra scelta se non quella di rispondere.

Al-Gharsi ha chiarito che il conflitto dei ribelli Houthi non è diretto contro l’Italia o altri Paesi europei, ma è mirato a difendere i palestinesi. Tuttavia, ha sottolineato che i loro droni e armi sono diretti contro Israele e coloro che lo sostengono, anche se ciò si verifica in prossimità delle coste yemenite.

Le dichiarazioni di al-Gharsi rivelano un clima di tensione crescente tra i ribelli Houthi e l’Italia, che potrebbe avere ripercussioni significative sul fronte internazionale. La situazione richiede un’attenzione particolare e sforzi diplomatici per evitare un’escalation del conflitto.