CERNOBBIO – Un forte richiamo al ruolo dell’Europa in una fase segnata da guerre, tensioni internazionali e nuove forme di competizione sulle risorse. È il messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Forum di Cernobbio, dove ha invitato istituzioni, società civile e mondo delle imprese a contribuire al rafforzamento dell’Unione europea.
Nel suo intervento, il capo dello Stato ha messo in guardia dal ritorno di politiche di potenza e da una concezione “predatoria” delle risorse, materiali e immateriali, accompagnata in alcuni casi dalla minaccia o dall’uso della forza nelle controversie internazionali. Secondo Mattarella, guerre e contrapposizioni producono pesanti conseguenze umane, sociali ed economiche senza garantire reali benefici neppure ai presunti vincitori.
Da qui l’appello a rendere l’Europa più forte e capace di esercitare un ruolo politico autonomo sulla scena mondiale. Il presidente ha ricordato come l’Unione rappresenti uno dei principali esempi di condivisione della sovranità tra Stati e abbia contribuito a garantire per decenni pace, diritti e prosperità a Paesi che in passato si erano ripetutamente combattuti.
Mattarella ha inoltre sottolineato i risultati raggiunti dall’Ue e la sua capacità di mantenere una forte attrattività internazionale, indicando nella maggiore integrazione la strada necessaria per consentirle di assumere decisioni tempestive e acquistare un peso crescente negli equilibri globali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla politica commerciale europea. I numerosi accordi di libero scambio conclusi con Stati e organizzazioni di diversi continenti vengono indicati dal capo dello Stato come esempio di un modello basato sulla cooperazione e sul reciproco beneficio, contrapposto alla logica della forza e dello sfruttamento.
Per Mattarella, l’Unione europea deve quindi continuare a difendere i propri valori, coniugando crescita economica, inclusione sociale e tutela dell’ambiente. Proprio in un contesto internazionale sempre più instabile, conclude il presidente, l’Europa rappresenta una necessità ancora più urgente per promuovere relazioni internazionali fondate sulla cooperazione e su migliori condizioni di vita per i popoli.










