Papa Leone interviene sulla gestione economica e sulle strutture della Santa Sede con due provvedimenti distinti: da una parte supera le misure di contenimento salariale introdotte durante il pontificato di Francesco, dall’altra dispone la realizzazione di un nuovo edificio destinato all’Archivio Apostolico Vaticano e alla Biblioteca Apostolica Vaticana.
Con un motu proprio, il Pontefice ha abrogato le misure adottate nel 2021 con il provvedimento “Un futuro sostenibile”, introdotte nel pieno dell’emergenza pandemica per contribuire alla sostenibilità economica della Santa Sede. Tra queste figurava anche la riduzione del 10% della retribuzione dei cardinali.
Secondo Leone, le condizioni che avevano reso necessarie quelle misure possono oggi considerarsi superate. Resta tuttavia confermato l’impegno delle istituzioni vaticane a garantire l’equilibrio economico attraverso strumenti differenti.
Nella stessa giornata, in occasione del suo compleanno, il Papa ha visitato la Biblioteca Apostolica Vaticana e ha disposto, attraverso un chirografo, la realizzazione di nuovi spazi per la Biblioteca e per l’Archivio Apostolico.
L’area individuata è quella della cosiddetta “Fontana dell’Autoparco”, dove dovrà sorgere un nuovo edificio progettato secondo criteri architettonici e tecnologici moderni. Gli spazi saranno suddivisi tra Archivio e Biblioteca, con una parte riservata anche ad altri servizi dello Stato della Città del Vaticano.
Il Governatorato sarà chiamato a collaborare con le due istituzioni per la realizzazione dell’opera. Per reperire e gestire le risorse necessarie, Archivio Apostolico e Biblioteca Apostolica dovranno inoltre costituire una fondazione strumentale vaticana.
In attesa della costruzione del nuovo complesso, la Biblioteca Apostolica continuerà a utilizzare gli attuali spazi di deposito presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore.










