Stefano De Martino dà ufficialmente il via alla marcia verso il Festival di Sanremo 2027. Il conduttore e direttore artistico ha presentato a Milano il regolamento della prossima edizione, in programma al Teatro Ariston dal 16 al 20 febbraio, annunciando diverse novità nella struttura delle serate e nel sistema di voto.

Saranno 24 gli artisti in gara: 23 Big selezionati dalla direzione artistica più il vincitore di “Sarà Sanremo”. Un numero che, ha assicurato De Martino, non verrà aumentato, con l’obiettivo di garantire a tutti i concorrenti il giusto spazio durante le serate.

Ancora presto, invece, per conoscere i nomi dei co-conduttori e degli ospiti. Il direttore artistico ha confermato l’intenzione di portare sul palco anche star internazionali, pur invitando a non creare aspettative eccessive. Nessuna conferma, quindi, sulle indiscrezioni riguardanti Dua Lipa. Porte aperte anche ai Maneskin nell’eventualità di una reunion: per De Martino un loro ritorno all’Ariston rappresenterebbe un evento significativo per la musica italiana.

Sul fronte del cast, il conduttore ha escluso criteri legati a quote di genere, ribadendo che la selezione sarà basata principalmente sulla qualità dei progetti e delle canzoni. Qualora il Festival dovesse svolgersi in un periodo vicino alle elezioni, sarà inoltre garantita la par condicio, mantenendo arte e intrattenimento al centro della manifestazione.

La principale rivoluzione riguarda le gare. Oltre alla competizione tradizionale che assegnerà la vittoria del Festival, il giovedì sarà dedicato alle cover, italiane o internazionali, con la possibilità di esibirsi insieme a un ospite. Il venerdì, invece, spazio alla “serata performance”: gli artisti potranno anche modificare l’arrangiamento del proprio brano e la serata servirà a individuare chi otterrà il pass per l’Eurovision Song Contest.

Cambia anche il sistema di voto. Proprio nella serata del venerdì debutterà una giuria internazionale composta da esperti del settore, che peserà per il 50%, mentre il restante 50% sarà affidato al pubblico. Per la prima volta, oltre al tradizionale televoto, sarà possibile esprimere gratuitamente la propria preferenza online attraverso RaiPlay.

Nelle altre serate entreranno in gioco la giuria della Sala Stampa, quella Radio e Tv e la giuria popolare. Martedì voteranno Sala Stampa, con un peso del 66%, e pubblico con il 33%; mercoledì toccherà a Radio e Tv, sempre al 66%, insieme al pubblico. Giovedì e sabato saranno invece coinvolte tutte le giurie.

Alla fase conclusiva accederanno almeno tre artisti, anche se l’ipotesi più probabile è quella di una cinquina finale. Il voto del pubblico si sommerà al risultato accumulato nelle precedenti votazioni per decretare il vincitore assoluto.

De Martino ha inoltre confermato l’ammissione dell’autotune, purché utilizzato come strumento coerente con generi come rap, trap e drill. Nessuna apertura, invece, all’impiego dell’intelligenza artificiale nella realizzazione delle canzoni. La scelta è stata accolta con favore dalla Fimi, che aveva chiesto regole precise sull’argomento.

Per conoscere i protagonisti del Festival bisognerà attendere il 29 novembre, quando Stefano De Martino annuncerà ufficialmente l’elenco dei Big in gara a Sanremo 2027.