REGGIO EMILIA – Elly Schlein chiude la Festa nazionale dell’Unità di Reggio Emilia rilanciando il ruolo centrale del Partito democratico nella costruzione dell’alternativa al centrodestra e mandando messaggi chiari sia agli alleati sia alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Davanti a una platea di circa 10mila persone, la segretaria dem ha affrontato il tema delle primarie, sollecitate dal leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. Schlein ha ribadito che la priorità resta la definizione di un programma comune, aggiungendo però che il Pd non teme il confronto elettorale e che, qualora si arrivasse alle primarie, sarebbe pronto a giocare fino in fondo la propria partita.
Un passaggio è stato dedicato anche al governo. Schlein ha affermato che il Partito democratico è pronto ad affrontare le urne in qualsiasi momento, invitando Meloni a chiarire quando intenderà riportare il Paese al voto.
Nel suo intervento la segretaria ha insistito soprattutto sulla necessità di accelerare la costruzione dell’alleanza progressista. Il Pd, ha spiegato, vuole mettere la propria forza a disposizione di un progetto più ampio, senza però rinunciare al proprio ruolo di perno dell’alternativa.
Sul fronte delle alleanze, Schlein ha escluso l’idea di restringere il campo, sostenendo che la coalizione dovrà invece allargarsi alle diverse forze democratiche e progressiste. Un messaggio che apre anche alla presenza di Italia Viva, nonostante le perplessità espresse dal Movimento 5 Stelle.
La segretaria dem ha inoltre ribadito il sostegno all’Ucraina, pur mantenendo una posizione critica verso una logica di escalation militare. Un tema su cui restano differenze con il M5s, che ha espresso contrarietà a nuovi invii di armi.
Schlein ha poi rivendicato la propria leadership, dichiarandosi pronta ad affrontare le prossime sfide e a guidare il partito verso le elezioni. Ha sottolineato inoltre come il Pd, a suo giudizio, sia oggi più unito rispetto al passato, ricordando di essere arrivata al quarto discorso di chiusura della Festa dell’Unità da segretaria.
Nel finale, spazio alla visione politica: battere la destra, ha sostenuto Schlein, non inseguendola sul suo stesso terreno, ma proponendo un modello alternativo fondato su libertà, uguaglianza e giustizia sociale.
Il messaggio conclusivo è stato quello dell’unità: costruire un’alleanza larga, accelerare sul programma comune e prepararsi alla sfida per il governo del Paese.










