ROMA – Vittorio Sgarbi è ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. La presenza del critico e storico dell’arte nella struttura è stata confermata da fonti ospedaliere; secondo quanto riferito da diverse testate nazionali, Sgarbi si trova nel reparto di terapia intensiva e le sue condizioni sarebbero gravi. Al momento, tuttavia, non sono state rese note ufficialmente le cause del ricovero né è stato diffuso un quadro clinico dettagliato.
Le informazioni disponibili restano quindi limitate. Non risulta, almeno per ora, prevista la pubblicazione di un bollettino medico ufficiale. LaPresse e Repubblica riferiscono che non sarebbero in programma comunicazioni sanitarie sulle condizioni dell’ex sottosegretario alla Cultura, mentre il Gemelli ha confermato il ricovero.

Per Sgarbi si tratta di un ritorno al Policlinico Gemelli, dove era già stato assistito nella primavera del 2025. In quell’occasione il critico d’arte era stato ricoverato per una grave sindrome depressiva, accompagnata anche dal rifiuto di alimentarsi e dalla necessità di un monitoraggio costante e di accertamenti specialistici. ANSA.it
Quel periodo aveva segnato una lunga assenza dalla scena pubblica. Nel febbraio 2026 Sgarbi era poi ricomparso a Ferrara, partecipando alla presentazione di una grande tela restaurata di Giuseppe Avanzi nella chiesa di San Cristoforo alla Certosa. Si era trattato della sua prima apparizione pubblica in città dopo oltre un anno e mezzo: era presente insieme alla compagna Sabrina Colle.
Il ritorno a un’attività pubblica più evidente era proseguito il primo maggio, quando Sgarbi era salito sul palco del Teatro Comunale di Ferrara per un’intervista con Aldo Cazzullo nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni del Corriere della Sera. In quell’occasione aveva parlato anche del difficile periodo attraversato nei mesi precedenti.
Nato a Ferrara nel 1952, Sgarbi ha legato il proprio nome soprattutto alla critica e alla divulgazione artistica, affiancando a questa attività una lunga presenza nelle istituzioni e nella politica italiana. È stato parlamentare, amministratore locale e sottosegretario alla Cultura.
Attualmente risulta inoltre sindaco di Arpino, incarico riportato sul sito istituzionale del Comune, aggiornato nel gennaio 2026.
Nelle ultime ore l’attenzione resta concentrata sulle sue condizioni di salute. La circostanza certa è il ricovero al Policlinico Gemelli; diverse fonti sanitarie e giornalistiche riferiscono della permanenza in terapia intensiva. In assenza di un bollettino medico, non sono invece disponibili elementi verificati sulle cause del nuovo ricovero né sull’evoluzione del quadro clinico.