C’erano gli amici, ma soprattutto tutti i clienti più affezionati a festeggiare, nel cortile dell’Enoteca, i novant’anni di attività della famiglia Arcioni, la storia di tre generazioni che hanno trasformato una attività pionieristica in una grande azienda in continua crescita e ben radicata nel mercato. Champagne, vino, di ogni tipo, caffè di torrefazione propria, gelati, dolciumi e non solo sono i prodotti apprezzati da una clientela raffinata e fedele. Nuove attività sono in cantiere mentre il brand è sempre più autorevole e apprezzato grazie ad una politica di marketing accorto. Ma mercoledì sera non si è parlato di lavoro, la famiglia, fratelli e figli, ha accolto tutti per una grande festa fondata sui prodotti della casa. Hanno offerto e condiviso tutto quello che piace a loro. Una serata dedicata al “gusto degli Arcioni”, appunto. Che è poi il motivo per cui i clienti affezionati continuano da anni a frequentare i locali di piazza Crati, per fare spesa, per scegliere regali, per consumare sotto le frasche un caffè o un buon gelato.
E dunque raccontiamoli questi gusti, cominciando dagli ultimi arrivi in tema di champagne e dalla novità dell’estate, o champagne all’arancia, una chicca sofisticata per intenditori. C’erano selezionati Champagne, vini pregiati, specialità di cioccolato, specialità gastronomiche e gelati prodotti dai laboratori dell’azienda. Delizie sapientemente scelte sempre secondo quello che piace agli Arcioni: champagne Jacquart Signature 5Y , champagne Jacquart Cuvee Vintage Alpha, champagne Boizel Blanc de Noir e il già citato prodotto per l’estate della Moet Chandon “Chandon Spritz Garden”. Presentato per l’occasione a Roma in anteprima, proprio in occasione dell’anniversario. Un delicato gusto di arancia servito con cubetti di ghiaccio, ramoscello di rosmarino e trancio di arancia. Grande successo anche per l’abbinamento Rhum Don Papa con cioccolatini “Caviar” Venchi (italiana) e la grappa storica nera barrique Domenis con i gianduiotti Baratti (italiani). A contorno di tutto stuzzichini e tanti gelati, una delle glorie storiche degli Arcioni. Auguri graditi, in particolare, quelli della scrittRice Barbara Alberti, fedelissima degli Arcioni: “Ai nostri maestri di eleganza e buongusto, veri testimoni culturali di un tempo in cui si lavorava, inventava scandendo cordialità e piacere. Un grazie Alberti”.

(videointervista a cura di Francesco Vitale – editing e postproduzione: SUNRISE ITALIA)