Washington– Giornata intensa alla Casa Bianca, dove il presidente statunitense Donald Trump ha incontrato il leader ucraino Volodymyr Zelensky e sette capi di governo europei, tra cui la premier italiana Giorgia Meloni.
Al centro del vertice, il conflitto in Ucraina e le prospettive di una soluzione diplomatica. Trump ha annunciato che Vladimir Putin avrebbe accettato l’idea di garanzie di sicurezza per Kiev, aggiungendo che al termine degli incontri odierni parlerà direttamente con il presidente russo.
Il tycoon ha aperto alla possibilità di un incontro trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina: «Se tutto andrà bene oggi, ci saranno ragionevoli possibilità di porre fine alla guerra». Allo stesso tempo, ha ribadito che non ritiene necessario un cessate il fuoco immediato, sostenendo che un accordo di pace potrebbe essere raggiunto anche durante le ostilità.
Zelensky, da parte sua, si è detto pronto a un confronto diretto con Putin e ad accettare nuove elezioni in Ucraina una volta raggiunta la pace: «Dobbiamo mettere fine a questa guerra, sono aperto a un trilaterale».
L’arrivo dei leader europei è stato accompagnato da una cerimonia solenne con guardia d’onore. Nel corso del vertice, Trump ha definito Giorgia Meloni «una grande leader, fonte di ispirazione per molti», sottolineando la centralità dell’Europa come prima linea di difesa dell’Ucraina, con il sostegno degli Stati Uniti.
Il bilaterale tra Trump e Zelensky si è svolto nello Studio Ovale, mentre i leader europei seguivano in attesa. La giornata si è conclusa con un messaggio di speranza: «Avremo una pace duratura in Ucraina, spero immediatamente», ha detto il presidente americano, pur senza chiarire la posizione sugli eventuali territori contesi.










