di WANDA CHERUBINI-
La città dei papi sta vivendo una situazione sempre più preoccupante a causa dei frequenti crolli di parti di edifici. Nel corso di circa un mese, si sono verificati diversi episodi di distacco di cornicioni e muri, fortunatamente senza causare danni a persone o cose. Tra gli episodi più recenti ci sono il distacco di parte di un balcone durante il trasporto della macchina di Santa Rosa, la caduta di un cornicione del teatro Unione, il crollo di una recinzione su via Santa Maria in Gradi, e lo stemma di palazzo Brugiotti, rimasto sospeso grazie a una rete
L’assessore alla qualità degli spazi urbani, Emanuele Aronne, ha sottolineato la necessità di un intervento urgente da parte del Comune e dei privati per garantire controlli più rigorosi, poiché la situazione desta grande preoccupazione. Aronne ha ribadito l’importanza della manutenzione, precisando che non solo gli edifici storici all’interno del centro storico richiedono attenzione, ma anche quelli situati nelle periferie, compresi alcuni immobili moderni che versano in condizioni peggiori.
Il Comune sta valutando diverse soluzioni, tra cui sensibilizzare i privati sull’importanza della manutenzione o fornire sovvenzioni per ottenere certificati di idoneità statica. “Il problema è complesso perché la grande prevalenza degli edifici sono di proprietà di privati – spiega l’assessore Aronne- Di palazzi vecchi ce ne sono tanti e va fatto un serio approfondimento”. Aronne evidenzia come quando c’erano bonus importanti come quelli del 90% che permettevano ai privati di rifare le facciate, non si è dato seguito agli interventi e questo ha portato ad un ulteriore problema per il centro storico. La gestione dei lavori risulta, quindi, complessa, anche a causa della natura condominiale di molti edifici. La grande quantità di immobili che necessitano di interventi rende evidente che, in caso di sostegno economico comunale, sarebbero richiesti fondi considerevoli.










