La Cgil lancia l’allarme su un recente provvedimento adottato da Glovo: la piattaforma di consegne avrebbe introdotto un bonus economico per incentivare i rider a lavorare durante le ondate di calore, proprio nei giorni in cui le temperature raggiungono livelli estremi in molte città italiane.
Secondo il sindacato, si tratta di una “forma di ricatto salariale” che spinge i lavoratori ad accettare turni rischiosi pur di guadagnare qualcosa in più, ignorando le gravi implicazioni sulla salute e sulla sicurezza. Il bonus, spiega la Cgil, premia chi accetta di effettuare consegne nelle fasce orarie più calde, anziché sospendere l’attività o adottare misure protettive come previsto in altri settori.
La denuncia arriva mentre l’Italia è investita da un’ondata di caldo torrido, con temperature che in molte città superano i 40 gradi. La Cgil chiede un intervento urgente del governo e dell’Ispettorato del lavoro, sottolineando la necessità di norme chiare per tutelare i lavoratori delle piattaforme.
“Il lavoro non può essere pagato di più solo se diventa più pericoloso,” afferma il sindacato, che chiede l’introduzione di un contratto collettivo nazionale per i rider, che garantisca tutele reali, diritti e sicurezza.










