Cresce la preoccupazione in Campania per l’aumento dei casi di epatite A, l’infezione virale a trasmissione oro-fecale che nelle ultime settimane ha fatto registrare numeri ben superiori alla media degli ultimi anni. Secondo i dati diffusi dal Dipartimento di prevenzione della ASL Napoli 1 Centro, dall’inizio dell’anno sono stati segnalati 84 casi nel solo territorio dell’azienda sanitaria, con un incremento significativo rispetto al passato.
Nelle ultime 24 ore si sono aggiunti 14 nuovi contagi nella stessa area, mentre altri 10 casi sono stati registrati a Forio, sull’isola di Ischia. La situazione ha portato a numerosi ricoveri presso l’ospedale Ospedale Cotugno, centro di riferimento regionale per le malattie infettive, dove attualmente risultano circa 50 pazienti sotto osservazione.
Secondo i dati sanitari, il numero di contagi registrato nei primi mesi dell’anno è circa dieci volte superiore alla media dello stesso periodo negli ultimi dieci anni e addirittura quarantuno volte più alto rispetto alla media dell’ultimo triennio. Un aumento che ha fatto scattare l’allerta tra le autorità sanitarie e tra i cittadini, anche se al momento le condizioni cliniche dei ricoverati non destano particolare preoccupazione.
L’epatite A è una malattia che si trasmette principalmente attraverso acqua o alimenti contaminati, oppure per contatto con persone infette, e può diffondersi più facilmente in contesti con scarse condizioni igieniche. Per questo motivo le strutture sanitarie stanno intensificando i controlli e le attività di prevenzione, invitando la popolazione a prestare attenzione all’igiene personale e alla corretta conservazione dei cibi.
Le autorità regionali monitorano costantemente l’evoluzione dei contagi per evitare che il focolaio si allarghi ulteriormente, soprattutto nelle zone a maggiore afflusso turistico come l’area napoletana e le isole del Golfo.










