L’Italia riceve la “maglia nera” per la mobilità sostenibile su rotaia, secondo il rapporto “Pendolaria-Speciale aree urbane” di Legambiente. Confrontata con Regno Unito, Germania e Spagna, l’Italia mostra carenze significative nelle infrastrutture ferroviarie, posizionandosi all’ultimo posto.
Il report evidenzia la mancanza di investimenti nelle metropolitane, tranvie e ferrovie suburbane italiane, causando congestioni del traffico e inquinamento atmosferico. Ad esempio, la lunghezza totale delle linee di metropolitane in Italia è nettamente inferiore rispetto ad altri paesi europei come Regno Unito, Germania e Spagna. Roma risulta tra le peggiori città europee in termini di dotazioni di binari e metropolitane.
Sul fronte degli investimenti nel trasporto ferroviario, l’Italia ha mostrato poca attenzione, con pochissimi chilometri di nuove tranvie e metropolitane inaugurati negli ultimi anni. Mentre l’Europa procede verso un trasporto ferroviario più efficiente, l’Italia sembra stagnare.
Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, sottolinea la necessità di maggiori investimenti nel trasporto pubblico su rotaia per rendere le città italiane più moderne, vivibili e sostenibili. Propone di recuperare risorse finanziarie dalle infrastrutture stradali, rifinanziare i trasporti pubblici e ciclabili e evitare progetti costosi e non essenziali come il Ponte sullo Stretto di Messina.










