Sale la tensione tra Mosca e Londra. La Russia ha minacciato possibili attacchi contro obiettivi e mezzi militari britannici, anche al di fuori dell’Ucraina, come rappresaglia per il sostegno militare fornito da Londra a Kiev e per l’impiego di armamenti occidentali nei raid contro raffinerie e infrastrutture russe.
Il duro avvertimento è arrivato dal ministero degli Esteri russo, mentre la portavoce Maria Zakharova ha ribadito che eventuali ritorsioni potrebbero colpire strutture militari britanniche legate al conflitto.
In serata, però, Donald Trump ha cercato di ridimensionare i timori di una possibile escalation, affermando di aver avuto “buone discussioni” con Vladimir Putin e assicurando che il presidente russo non intenderebbe attaccare territori della Nato. Anche fonti dell’Unione europea hanno escluso un rischio immediato di un’offensiva contro Paesi membri dell’Alleanza Atlantica, pur sottolineando che potrebbero proseguire operazioni ibride e altre forme di pressione.
Il Cremlino ha inoltre respinto le indiscrezioni circolate sui media occidentali secondo cui Mosca potrebbe, nei prossimi anni, tentare un attacco limitato contro un Paese Nato per mettere alla prova la reazione dell’Alleanza.
Il Wall Street Journal aveva collegato a questi timori la recente visita a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe. Una ricostruzione smentita da Trump, che ha definito la missione un incontro di carattere quasi ordinario. Anche il capo dei servizi segreti esteri russi, Serghei Naryshkin, ha parlato di un normale confronto di lavoro.
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha definito le ipotesi di un imminente attacco russo alla Nato semplici “spauracchi” privi di fondamento.
Restano tuttavia particolarmente difficili i rapporti tra Russia e Regno Unito. Londra starebbe infatti accelerando la revisione dei propri piani di difesa nazionale e valutando nuove iniziative per preparare la popolazione ad affrontare eventuali situazioni di emergenza, in un quadro internazionale sempre più segnato dalle tensioni con Mosca.










