Ricco programma di degustazioni, show cooking, attività sensoriali per visitatori ed operatori del settore in occasione della prima edizione del Salone

VITERBO- “Un progetto ambizioso che cammina su due gambe, quella della promozione del territorio attraverso le eccellenze agroalimentari e quella della valorizzazione dei prodotti attraverso un sostegno diretto alle imprese”. Con queste parole il presidente della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, Domenico Merlani, ha lanciato oggi la presentazione del primo Salone dell’enogastronomia del Lazio “Assaggi”, che animerà il capoluogo della Tuscia dal 30 settembre al 3 ottobre prossimi con un ricco programma di eventi, degustazioni, show cooking, volti da un lato, ha precisato Merlani “ad attrarre un pubblico sempre più attento al valore della cultura alimentare” e dall’altro, a “mettere a disposizione dei produttori un’occasione importante per farsi conoscere e per confrontarsi con altri operatori di settore attraverso incontri BtoB”. Una prima edizione di “Assaggi” che, come commentato dall’assessore allo Sviluppo economico e al turismo, Silvio Franco, “ha il pregio di puntare a valorizzare le potenzialità turistiche e l’offerta di qualità dei produttori enogastronomici in un un contesto diffuso, coinvolgendo diversi punti del centro storico di Viterbo ed i ristoratori attraverso il programma di “Fuori Assaggi””. Per il consigliere regionale Enrico Panunzi, “questo binomio rappresentato dalla valorizzazione in contemporanea di territorio e prodotti di eccellenza è in linea con la politica regionale degli ultimi 10 anni, come dimostra anche il bando regionale bonus Lazio km 0 che punta proprio a sostenere gli operatori di ristorazione e ricettività ed i produttori agroalimentari territoriali”. Ad entrare nel dettaglio del programma, nel corso dell’incontro di presentazione di oggi moderato dal segretario generale dell’Ente camerale di Rieti-Viterbo, Francesco Monzillo, sono stati il presidente di Slow Food Lazio, Luigi Pagliaro, e Carlo Zucchetti, “l’enogastronomo con il cappello”. Quest’ultimo ha sottolineato l’importanza della “narrazione della storia, del territorio e della cultura attraverso il nostro vino ed il nostro olio Evo” che “Assaggi” punta a valorizzare insieme a quel “connubio tra uomo e natura, quella produzione bio, i biodistretti che stanno interessando un numero sempre maggiore di consumatori”. Pagliaro ha invece spiegato come “la formula del salone regionale stia funzionando bene anche nel resto d’Italia, la gente ha voglia di partecipare ad eventi articolati e di scoprire i territori, e attraverso “Assaggi” questo può avvenire anche nell’ambito di una serie di eventi che promuovono per adulti e bambini un approccio al cibo che attiva tutti e cinque i sensi”.

 

La manifestazione, il cui programma è disponibile sul sito www.assaggisalone.com (con la possibilità di prenotarsi per i vari appuntamenti), è organizzata dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo con il contributo di Camera di Commercio di Roma, Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e Regione Lazio e con il patrocinio del Comune di Viterbo. Importante la collaborazione fornita anche da Agro Camera, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, e Slow Food Lazio. Il salone sostiene la pesca intelligente ed ecocompatibile per agevolare la transizione verso un’attività sostenibile e inclusiva, favorendo un’alimentazione sana e nutriente, in linea con il Programma Operativo FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) promosso dal MIPAAF.

 

Oltre all’area espositiva di Palazzo dei Papi, location principale dell’evento, “Assaggi” si estende in altri punti del centro storico viterbese. Nel suggestivo chiostro longobardo di Santa Maria Nuova trovano spazio i banchi di assaggio di oli EVO e vini laziali, mentre in Piazza del Plebiscito sono allestiti i laboratori didattici per adulti e bambini incentrati sui prodotti tipici della regione. Piazza San Carluccio è dedicata ai food truck, per gli amanti del cibo di strada.

“Assaggi” ha anche il suo “fuori salone”, con eventi collaterali che offrono un ulteriore approfondimento sull’agroalimentare del Lazio. In Fuori Assaggi le imprese del territorio organizzano, a Viterbo e nei centri della provincia, un calendario di cene a tema, degustazioni, installazioni, dibattiti e incontri con i produttori, tutti incentrati sulla cultura e sul patrimonio enogastronomico della regione. Chi è interessato può prenotare la propria esperienza contattando direttamente l’azienda organizzatrice.