Alla kermesse di Fratelli d’Italia, Atreju, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accolto due ospiti di rilievo: il primo ministro libanese Najib Mikati e il presidente argentino Javier Milei. Due interventi distinti che hanno affrontato temi internazionali di grande attualità e questioni economiche.
Meloni ha presentato Mikati definendolo un “amico dell’Italia” e sottolineando il lavoro congiunto per affrontare la crisi mediorientale e garantire il cessate il fuoco in Libano. Durante un incontro precedente a Palazzo Chigi, la premier ha ribadito l’impegno italiano nella missione UNIFIL e nel coordinamento internazionale a supporto delle Forze Armate Libanesi.
Nel suo intervento, Meloni ha evidenziato l’importanza di preservare l’integrità territoriale della Siria e di garantire un ritorno sicuro e dignitoso dei rifugiati. Temi centrali anche nell’intervento di Mikati, chiamato a fornire la sua prospettiva sulla complessa situazione della regione.
Sul palco di Atreju è intervenuto anche il presidente argentino Javier Milei, accolto con entusiasmo dalla platea. Meloni lo ha descritto come il protagonista di una “rivoluzione culturale” in Argentina, lodandone la visione che contrasta la politica assistenzialista. “Come noi, Milei sa che il lavoro è l’unico vero antidoto alla povertà”, ha dichiarato Meloni, evidenziando la sintonia ideologica con il leader sudamericano.
La manifestazione ha confermato l’approccio internazionale del governo Meloni, con un focus sulla stabilità del Medio Oriente e la promozione di politiche economiche basate sul lavoro e contro l’assistenzialismo. Atreju si conferma un palco strategico per rafforzare legami politici e condividere visioni comuni.










