Al fine di realizzare gli obiettivi indicati nel minor tempo possibile e nel rispetto dei termini concordati, il ministero dovrà mettere a disposizione della regione il progetto che era stato seguito da Autostrade del Lazio. A sua volta l’ente governato da Zingaretti affiderà, senza ulteriori costi, l’aggiornamento della progettazione ad Astral che una volta completato il lavoro, fornirà il progetto aggiornato al ministero.
“Il Mims e la regione Lazio – si legge nella nota inviata dalla prefettura di Latina, dov’è stato firmato il protocollo – condividono la permanenza dell’interesse alla realizzazione della progettazione e realizzazione del Corridoio Intermodale Roma-Latina, a sua volta suddiviso in due tratte”. La prima è quella denominata A12-Tor de’ Cenci. La seconda prevede invece il collegamento tra Tor de’ Cenci, e quindi la propaggine meridionale della capitale, con Latina Nord, all’altezza di Borgo Piave. C’è poi il tratto della “Cisterna Valmontone”, per il quale è già stato nominato il commissario straordinario, l’ingegner Antonio Mallamo di Astral.
“Ci credevano in pochi oggi possiamo dire che invece è fatta. Un’opera che era finita un po’ su un binario morto, riprende – ha dichiarato il presidente Nicola Zingaretti – Questa grande opera iscritta nelle grandi opere segnate dalle battaglie giudiziarie e dalla burocrazia e c’era il rischio concreto che non si facesse nulla. Invece grazie a questa collaborazione l’opera riparte, più bella, moderna e green di prima”.
“Il progetto con questo protocollo riparte – ha ribadito anche il ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini riferendosi all’autostrada Roma Latina – il corridoio intermodale si inserisce in un investimento molto forte, fatto dal ministero e dalla regione, per consentire a tutto questo territorio di crescere in sicurezza, riducendo l’incidentalità stradale, rispettare l’ambiente, consentendo a questa parte del Lazio di essere totalmente inserita nello sviluppo del Paese”.
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L’avvio dei lavori
La roadmap prevede l’avvio dei lavori dalla Cisterna Valmontone per la quale è previsto il declassamento da categoria A (autostrada), a categoria B (extraurbana principale), con conseguente eliminazione del pedaggio. L’indizione della gara, per la progettazione esecutiva della Cisterna Valmontone, è stimata per il novembre 2023.










