Un massiccio blackout ha colpito oggi la Spagna, con effetti parziali anche in Portogallo e, per alcuni minuti, nel sud della Francia. Le cause non sono ancora del tutto chiare: tra le ipotesi si valutano un attacco hacker, un sabotaggio o fenomeni atmosferici estremi che avrebbero compromesso la stabilità della rete elettrica.

Il blackout ha provocato lo stop di treni, metropolitane e voli aerei. Anche internet è andato in tilt, con ospedali e servizi di emergenza che hanno dovuto affidarsi ai generatori. A Madrid, la circolazione stradale è andata nel caos con i semafori spenti e la polizia a gestire gli incroci. Cancellate tutte le partite del Master 1000 e WTA 1000 di Madrid previste per oggi. Terna ha rassicurato che in Italia non sono emerse criticità.
In Portogallo, il gestore REN ha riferito che la fornitura elettrica dovrebbe essere completamente ripristinata entro la mezzanotte, sebbene la situazione nella capitale Lisbona risulti più complessa. In Marocco si sono registrate gravi interruzioni della connessione internet, collegate alle difficoltà in Spagna e Portogallo, probabilmente a causa dell’impatto sui cavi sottomarini internazionali.
In Spagna, il gestore Ree ha annunciato di aver ripristinato il 20% della fornitura elettrica, mentre il premier Pedro Sánchez ha invitato la popolazione a seguire solo le comunicazioni ufficiali, sottolineando che nessuna ipotesi è esclusa sulle cause. Le principali stazioni ferroviarie spagnole resteranno aperte per accogliere i viaggiatori bloccati, dato che non è prevista la ripresa dei treni di media e lunga percorrenza entro oggi.
Secondo il gestore portoghese REN, bruschi cambiamenti di temperatura nell’entroterra spagnolo avrebbero causato vibrazioni atmosferiche anomale nelle linee ad altissima tensione, provocando guasti di sincronizzazione tra i sistemi elettrici interconnessi. L’esperto energetico Davide Tabarelli ha evidenziato la gravità della situazione, sottolineando che tra le possibili cause non vanno esclusi né un attacco hacker né un sabotaggio.