In Bolivia, le tensioni sono esplose con una nuova escalation: oltre 200 soldati sono stati presi in ostaggio dai sostenitori dell’ex presidente Evo Morales. Secondo quanto riportato dal Ministero degli Esteri boliviano, tre unità militari nella provincia di Chapare sono state attaccate da “gruppi irregolari”, che hanno sequestrato i militari.
Le tensioni attuali derivano da quasi tre settimane di proteste organizzate dai sostenitori di Morales, nel tentativo di impedirne l’arresto per accuse di stupro che l’ex presidente ha definito “inventate”. Il numero dei soldati sequestrati è aumentato significativamente rispetto alle prime notizie, che parlavano di circa 20 militari catturati.










