La premier Giorgia Meloni, insieme a una parte del governo, ha presentato ai sindacati le prossime novità in arrivo sul fronte del lavoro e del fisco, che verranno discusse in Consiglio dei Ministri in occasione della festa dei lavoratori. Le nuove misure sono contenute in un nuovo decreto, già ribattezzato “decreto Primo maggio”, che segue le norme sull’inclusione approvate lo scorso anno.

Il decreto prevede un bonus per le assunzioni di giovani, donne e lavoratori svantaggiati, con sgravi contributivi per i datori di lavoro per due anni. Inoltre, sarà erogata un’indennità di 100 euro a gennaio prossimo per i dipendenti con redditi fino a 28mila euro, coniuge e almeno un figlio a carico, o per le famiglie monogenitoriali con un unico figlio a carico.

Queste misure mirano a sostenere la crescita dell’occupazione, ridurre la disoccupazione e gli inattivi nel mercato del lavoro, nonché a difendere il potere d’acquisto delle famiglie e dei lavoratori più esposti.

Il governo intende inoltre accelerare l’attuazione delle politiche di coesione, destinate a ricevere fondi europei per un ammontare di 75 miliardi di euro, di cui 43 miliardi provenienti dalle risorse europee. Questi fondi saranno impiegati per politiche del lavoro, sociali e di sostegno alle imprese.

Prima dell’incontro con i sindacati, la presidente del Consiglio e una delegazione del governo si sono incontrati con rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e della confederazione europea e internazionale dei sindacati in vista del vertice G7, programmato in Puglia dal 13 al 15 giugno. Durante l’incontro, le organizzazioni sindacali hanno formulato raccomandazioni ai leader e ai ministri del Lavoro, concentrandosi sulla crescita dell’occupazione, la sicurezza sul lavoro e i salari dignitosi.