Mariastella Giorlandino, la “signora Artemisia”, la leader del cartello di imprese sanitarie (UAP) che ha sfidato il vero potere della sanità italiana ce l’ha quasi fatta. E i suoi alleati hanno ripreso vigore. Ne parliamo in altra parte del magazine ma entra di diritto nel Borsino della politica. Dura, inarrestabile, intelligente. Se entrasse in politica farebbe sfracelli. Nella lista dei buoni bravi mettiamo ancora Sabrina Alfonsi, l’assessore di Gualtieri. È capace e tenace. Ancora Marco Palma, inesauribile vice presidente del Municipio XI, ricorda quell’Oriali che trascina tutti nella celebre canzone di Ligabue. Bene Massimiliano Maselli, assessore regionale d’assalto e Luciano Ciocchetti, aspirante sindaco in incognito.
Bene anche Fabrizio Santori, colonna della opposizione in Campidoglio. Dall’altra parte della barricata non si può non rilevare l’ostinazione di Roberto Gualtieri non voler restare sindaco, e l’atteggiamento complice dei “santoni” del Pd capitolino. Massimiliano Smeriglio, assessore alla “sua” cultura, lo accompagna per trarne comunque il massimo vantaggio. Altri assessori mostrano la corda, come il solito Eugenio Patanè, sempre
più impantanato nella questione mobilità. Il presidente del Municipio XII Elio Tomassetti sta realizzando contro tutto e contro tutti l’ennesima ciclabile a Via Virginia Agnelli, a Monteverde, e Mario De Sclavis, comandante della polizia Municipale è sotto accusa per aver privato la capitale di 50 vigili spediti ad abbronzarsi a Cortina.
CHI SALE
dall’alto
MARCO PALMA
SABRINA ALFONSI
MARIASTELLA GIORLANDINO
CHI SCENDE
dal basso
EUGENIO PATANÈ
ELIO TOMASSETTI
MARIO DE SCLAVIS










