Il governo si prepara a prorogare il taglio delle accise su benzina e gasolio fino alla prima settimana di giugno, affiancando alla misura nuovi interventi a sostegno degli autotrasportatori e del trasporto pubblico locale. La decisione sarà formalizzata nel Consiglio dei ministri convocato per domani alle 19.
L’annuncio è arrivato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, intervenuto al Festival dell’Economia di Trento. Il provvedimento estende quindi una misura già in vigore dal 19 marzo e più volte prorogata, introdotta inizialmente in risposta alle tensioni sui mercati energetici seguite alle crisi geopolitiche internazionali.
Il taglio attualmente prevede una riduzione di 20 centesimi al litro sul gasolio e di 5 centesimi sulla benzina. La proroga avrà un costo significativo per le casse pubbliche, stimato in circa un miliardo di euro al mese, in parte compensato da un aumento dell’Iva sui carburanti.
Accanto all’estensione del taglio, il governo punta a introdurre misure specifiche per il settore dell’autotrasporto e per il trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di attenuare l’impatto del caro carburanti e prevenire proteste nel comparto, dove è stato già annunciato uno sciopero dei camionisti.
Giorgetti ha inoltre lasciato intendere che la proroga potrebbe essere ulteriormente estesa, qualora le condizioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz non dovessero migliorare.
Nel pacchetto di interventi atteso dal Consiglio dei ministri è previsto anche un provvedimento dedicato all’ex Ilva. L’esecutivo, secondo quanto anticipato, intende rafforzare il sostegno finanziario allo stabilimento attraverso un ampliamento del prestito ponte già concesso, utilizzando la flessibilità consentita a livello europeo per garantire la continuità produttiva dell’impianto.










