di WANDA CHERUBINI-

VITERBO – La raccolta differenziata di carta e cartone continua a dare segnali incoraggianti nella provincia di Viterbo. Secondo i dati diffusi dal Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi cellulosici, il territorio ha chiuso l’ultimo anno con una crescita del 4,4% rispetto al precedente, confermando un trend positivo sul fronte della sostenibilità ambientale.

Nel complesso sono state recuperate oltre 15.700 tonnellate di carta e cartone, materiali destinati a essere reimmessi nel ciclo produttivo grazie ai processi di riciclo. Un risultato che contribuisce a ridurre il ricorso alle discariche e rafforza il modello dell’economia circolare.

La raccolta media nella Tuscia raggiunge i 51,1 chilogrammi per abitante. Sebbene il dato sia ancora distante dalla media regionale, pari a 70,1 chilogrammi pro capite, evidenzia una progressiva crescita della sensibilità dei cittadini verso la corretta separazione dei rifiuti.

Nel quadro del Lazio, la provincia di Roma resta quella con le migliori performance, superando i 77 chilogrammi per abitante, mentre Viterbo si colloca allo stesso livello di Latina. Più contenuti i valori di Frosinone e Rieti, anche se quest’ultima ha fatto registrare il maggiore incremento percentuale nell’ultimo anno.

L’aumento della raccolta di carta e cartone conferma il consolidamento delle buone pratiche di differenziazione anche nella provincia di Viterbo, dove il coinvolgimento dei cittadini continua a rappresentare un elemento fondamentale per migliorare le performance ambientali e favorire un utilizzo più efficiente delle risorse.