CIVITAVECCHIA ( Roma) – Dopo il Consultorio di Cerveteri e Ladispoli, inaugurati questa estate, anche quello di Civitavecchia, in via Largo Donatori del Sangue, è stato oggetto di interventi di miglioramento e manutenzione straordinaria. Questa mattina l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato accompagnato dal Direttore generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga hanno tagliato il nastro a simbolo della prosecuzione di quel percorso di rinnovamento che sta coinvolgendo tutti i servizi e le attività legate alla nascita. Presenti alla cerimonia i consiglieri regionali Marietta Tidei e Emiliano Minnucci.
“Una rete accogliente, sicura e tecnologicamente avanzata a disposizione di tutte le donne. Oggi restituiamo un servizio alla collettività completamente rinnovato e in una veste sicuramente più confortevole” ha commentato l’Assessore Alessio D’Amato.

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per rilanciare i diversi servizi e le attività che vengono svolte dagli operatori all’interno del Consultorio e per presentare anche a Civitavecchia il nuovo logo del Punto Nascita e il software Percorso Nascita 4.0. Un’agenda elettronica che non solo permette di avere sempre a portata di mano referti clinici e appuntamenti di visite e esami diagnostici, ma connette le future mamme agli operatori attraverso una chat. “La vicinanza dell’azienda alle donne – ha detto l’ingegnere Annalisa Bononati, dirigente della Uoc Sistemi Informativi della Asl Roma 4 – si realizza anche nell’applicazione PN 4.0 che abbiamo pensato per le gestanti che accedono ai nostri Consultori. La piattaforma garantisce un rapporto costante con il ginecologo e un feedback aggiornato del proprio stato di salute durante la gravidanza”. Per la Asl Roma 4, Percorso Nascita non è solo un software ma è anche l’insieme delle attività e delle prestazioni sanitarie dedicate alle gestanti. “Rivolgendosi alle nostre strutture – ha spiegato la dottoressa Elena Gelmini, Direttore UOC Tutela Salute Donna della Asl Roma 4 – le donne avranno una presa in carico totale che inizia con i corsi di accompagnamento alla nascita e prosegue negli ambulatori specifici per le diverse fasi e rischi clinici che possono insorgere nel corso dei nove mesi. Fin dal primo momento, grazie all’agenda elettronica, avranno calendarizzati esami diagnostici e visite, e anche nel puerperio la neomamma non sarà lasciata sola. Un percorso circolare che parte dal territorio passa per l’ospedale per poi ritornare al Consultorio, punto di riferimento per le comunità”.