Una giovane di 26 anni di Alba (Cuneo) ha rischiato la vita a causa di un colpo di calore che ha portato la sua temperatura corporea a 41 gradi. La ragazza è stata trovata incosciente sotto un albero dai suoi familiari, durante una mattina di sole rovente, e portata d’urgenza all’ospedale di Verduno.

I medici di Verduno, guidati da Enrico Ravera, sono riusciti a stabilizzare le sue funzioni vitali, ma la giovane ha sviluppato un’insufficienza epatica fulminante che ha richiesto un trapianto di fegato in super-urgenza. La paziente è stata trasferita all’ospedale Molinette della Città della salute di Torino, dove l’équipe guidata da Renato Romagnoli l’ha inserita in lista d’attesa con priorità nazionale.

Grazie alla coincidenza di un prelievo d’organi in corso, il fegato di un donatore è stato diviso per trapiantare la parte destra, compatibile con la giovane. L’intervento, durato otto ore, è stato eseguito con successo e la paziente è ora in rapido miglioramento.

Il direttore generale della Città della salute di Torino, Giovanni La Valle, ha elogiato il livello dei professionisti coinvolti e l’efficienza dell’organizzazione, mentre i genitori della ragazza hanno espresso la loro gratitudine.