Duro attacco del leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte a Fratelli d’Italia e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accusati di usare le violenze di piazza come strumento di distrazione dell’opinione pubblica. In un lungo intervento sui social, Conte respinge le richieste di condanna rivoltegli dal centrodestra e ribadisce che il M5S ha sempre condannato “le violenze e i disordini, da Torino a Milano”, senza distinguere per colore politico.
“Non abbiamo bisogno di ipocriti maestri”, scrive Conte, sottolineando come il Movimento abbia sempre preso le distanze da aggressori e facinorosi, siano essi anarchici, antagonisti o estremisti di sinistra, ma anche da gruppi di estrema destra. Un riferimento polemico, il suo, a episodi passati che hanno coinvolto ambienti neofascisti e alle presunte ambiguità della destra di governo.
Nel post, intitolato “Basta distrazioni di massa”, Conte accusa l’esecutivo di alimentare una narrazione emergenziale sulla sicurezza per evitare di affrontare i problemi economici e sociali del Paese. “Siete al governo”, ricorda alla premier, chiedendole conto del “flop sicurezza” e, soprattutto, dei dati sull’aumento della cassa integrazione straordinaria riportati dal Sole 24 Ore.
Secondo Conte, l’esplosione delle ore di cassa integrazione rappresenta un campanello d’allarme di una crisi che rischia di diventare irreversibile, con lavoratori che perdono in media 6mila euro di stipendio netto. Lombardia, Piemonte e Veneto, aggiunge, guidano la classifica delle regioni più colpite, con milioni di ore di lavoro perse.
Il leader pentastellato conclude sollecitando un intervento diretto della presidente del Consiglio: “Vogliamo sentire la tua voce su questo”, incalza Conte, ribadendo che la responsabilità di dare risposte concrete su sicurezza, lavoro ed economia spetta ora a chi governa.










