Vigilia di grande prestigio per la finale di Coppa Italia 2025/2026, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha ricevuto al Quirinale le delegazioni di S.S. Lazio e Inter Milan, protagoniste dell’atto conclusivo del torneo.
Nel suo intervento, Mattarella ha espresso soddisfazione per il livello raggiunto dal calcio italiano nelle competizioni nazionali, ma anche rammarico per la lunga assenza di successi della Nazionale nelle grandi manifestazioni internazionali. “Chi ha la mia età ha avuto il privilegio di vedere Mondiali ed Europei vinti dall’Italia, mentre oggi viviamo una pausa lunga e difficile da spiegare”, ha osservato il Capo dello Stato.
Secondo il presidente della Repubblica, la finale di Coppa Italia può rappresentare un simbolo di rilancio per tutto il movimento calcistico italiano. Mattarella ha sottolineato il valore educativo e sociale dello sport, evidenziando come eventi di grande richiamo possano avvicinare soprattutto i più giovani al calcio.
“La partita sarà una festa dello sport e del calcio italiano”, ha dichiarato, ricordando che la finale sarà seguita in oltre 150 Paesi. Il Capo dello Stato ha inoltre richiamato l’importanza del rispetto reciproco e della correttezza, lanciando un appello anche ai tifosi affinché prevalgano toni civili e comportamenti responsabili. “Disarmare le parole e i comportamenti”, ha detto, auspicando una serata all’insegna dello sport e della lealtà.
Durante l’incontro sono intervenuti anche i tecnici delle due finaliste. L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha ringraziato Mattarella definendolo “un uomo di sport e valori” e ha sottolineato la responsabilità degli atleti nel rappresentare un esempio positivo per i giovani. “Cercheremo di onorare questa competizione mettendo in campo la migliore versione di noi stessi”, ha affermato.
Anche il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha parlato dell’importanza della finale, definendola una sfida da affrontare “con determinazione e rispetto per l’avversario”. Sarri ha poi evidenziato il forte legame tra la squadra e i propri tifosi, ricordando come la passione per il calcio rappresenti un elemento centrale della vita sportiva e personale.
La finale di Coppa Italia si prepara così a diventare non solo un grande evento sportivo, ma anche un’occasione simbolica per rilanciare l’immagine del calcio italiano attraverso valori come rispetto, passione e spirito di squadra.










