Oggi registriamo un dato di  92 casi di positività e prosegue un andamento stabilmente sotto i 100 casi e un trend al 1,5% – le parole dell’assessore D’Amato -. Aumentano i controlli sulle RSA e le strutture socio-assistenziali private accreditate. Sono ad oggi 534 le strutture per anziani ispezionate su tutto il territorio. A Veroli (FR) scoperta una casa di riposo abusiva la Asl ha chiesto al sindaco un’ordinanza per la chiusura e tutta la documentazione è stata inviata alle autorità competenti”.

Assessore regionale che spiega come “ad oggi sono meno dell’1% gli operatori sanitari contagiati da inizio emergenza, questo è un dato che testimonia come le misure adottate stiano funzionando. Nelle ultime 24 non si registrano decessi a Roma città e il dato complessivo de i nuovi casi è pari a 28. Nella Asl Roma 1 è attenzionata la situazione dell’Ateneo Salesiano dove è in corso l’indagine epidemiologica e sono in corso le operazioni di allontanamento dei casi positivi. Si amplia la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (19.769) e coloro che sono entrati in sorveglianza (11.338) di oltre 8 mila unità. Per quanto riguarda i guariti salgono – conclude D’Amato – di 20 unità nelle ultime 24h per un totale di 1.276, e 3 i decessi nelle ultime 24h”.

Dall’inizio della pandemia sono 384 i pazienti deceduti e 1256 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 6132 casi. Nella giornata di ieri 24 aprile si sono inoltre concluse le misure restrittive nel comune di Celleno in provincia di Viterbo. Proseguono i controlli agli accessi nelle case di riposo con un giro di vita su RSA e strutture socio-assistenzaili private accredita, dove sono state eseguite 506 ispezioni.

Per quanto riguarda l’indagine epidemiologica è stata approvata una delibera della Giunta regionale su operatori sanitari e forze dell’ordine, che in una prima stesura non indicava gli uomini della Polizia Locale, trovando la ferma condanna del comandante del Corpo romano Antonio di Maggio e dei sindacati di categoria dei ‘caschi bianchi’ come l’Ugl ed il Sulpl-Diccap Roma.

I dati delle Asl del 25 aprile 2020

Asl Roma 1 – 17 nuovi casi positivi. 52 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio. Le USCA-R dalla prossima settimana a lavoro sul territorio. Attenzionato l’Ateneo Salesiano, in corso indagine epidemiologica: in corso le operazioni per il trasferimento dei casi positivi;

Asl Roma 2 – 10 nuovi casi positivi. 3 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio. Le USCA-R sono a lavoro sul territorio per i tamponi drive in;

Asl Roma 3 – 1 nuovo caso positivo. 6 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio;

Asl Roma 4 – 1 nuovo caso positivo. 356 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Le USCA-R sono a lavoro sul territorio per i controlli nelle RSA e case nei comuni di riposo di Ladispoli, Civitavecchia, Tolfa e Santa Marinella;

Asl Roma 5 – 7 nuovi casi positivi. 3 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Deceduta una donna di 91 con gravi patologie pregresse. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio. Le USCA-R sono a lavoro nel Comune di Guidonia;

Asl Roma 6 – 38 nuovi casi positivi di cui 24 riferibili al cluster di Villa delle Querce dove è in attivazione il check point. Deceduto un uomo di 82 anni con gravi patologie pregresse. 71 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio. Continua il monitoraggio alla RSA San Raffaele di Rocca di Papa, alla RSA San Raffaele di Montecompatri e Villa Nina;

Asl di Latina – 10 nuovi casi positivi di cui 6 riferibili alla RSA San Michele di Aprilia. 0 decessi. 225 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio;

Asl di Frosinone – 3 nuovi casi positivi. O decessi. 36 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio. A Veroli individuata casa di riposo abusiva, segnalata al Sindaco e alle autorità competenti;

Asl di Viterbo – 3 nuovi casi positivi riferibili al cluster di Villa Noemi di Celleno. Deceduta una donna di 90 anni con precedenti patologie. 162 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio;

Asl di Rieti – 2 nuovi casi positivi. 0 decessi. 5 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Proseguono i controlli nelle RSA e case di riposo del territorio.

I dati dagli ospedali del 25 aprile 2020

Policlinico Umberto I – 110 pazienti ricoverati di cui 14 in terapia intensiva. 2 pazienti sono guariti; Azienda ospedaliera San Camillo – 2 pazienti sono guariti. Il laboratorio per il test COVID operativo H24; Azienda sanitaria Sant’Andrea – 6 pazienti sono guariti; Azienda Ospedaliera San Giovanni – Operativo il laboratorio per il test COVID H24; Policlinico Gemelli – 126 pazienti ricoverati al Covid Hospital Columbus di cui 25 in terapia intensiva. 4 pazienti sono guariti; Policlinico Tor Vergata – 3 pazienti sono guariti; Ares 118 – Operativo al numero verde 800.118.800 il servizio di assistenza psicologica per i cittadini; Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – 21 pazienti ricoverati al Centro Covid di Palidoro: 7 mamme e 14 bambini. Tre di questi sono in terapia intensiva, con quadro clinico simile e parametri vitali in miglioramento. In dimissione 1 paziente clinicamente guarito; Università Campus Bio-Medico – 34 pazienti ricoverati al Covid Center Campus Biomedico di cui 12 in terapia intensiva.

Il Bollettino dello Spallanzani del 25 aprile 2020

Come di consueto, nel corso della mattinata è stato quindi diffuso il Bollettino medico (numero 86) dello Spallanzani. Ad oggi i pazienti positivi al Covid19 risultano essere 114. Di questi 20 necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici e paucisintomatici. In totale i pazienti dimessi e trasferiti presso altre strutture sanitarie territoriali risultano essere 358.

Focolaio all’Università Pontificia Salesiana

E’ delle ultime ore invece la notizia di un focolaio di Coronavirus all’interno di una delle palazzine all’interno dell’Università Pontificia Salesiana, al Nuovo Salario. La notizia ha trovato conferme in fonti della Asl Roma 1 contattate da RomaToday. Una situazione che viene definita sotto controllo anche grazie alla particolare conformazione della struttura all’interno della quale sono stati rintracciati dei positivi.

I numeri di questi contagi sono tuttavia importanti: si tratta di 28 positivi, di cui 6 ricoverati in ospedale ed altri 22 asintomatici, al momento in autoisolamento individuale all’interno della struttura. Questi stessi positivi saranno trasferiti, tramite ambulanze attrezzate, in alberghi allestiti ad hoc per l’isolamento dei casi positivi.

Campagna raccolta fondi dello Spallanzani

Nella giornata di oggi, 25 aprile, partirà la campagna di raccolta fondi dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani per finanziare le attività di assistenza e cura e la ricerca contro il Covid19.

L’Istituto #Spallanzani è un baluardo del nostro Sistema Sanitario Nazionale e fin da subito è stato in prima linea per fronteggiare l’emergenza sanitaria, riuscendo ad isolare il virus in meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi due pazienti in Italia.

L’Istituto Spallanzani ha attivato una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma italiana DeRev per sostenere la ricerca sul Covid-19: ognuno può dare il proprio contributo effettuando una donazione di qualsiasi importo e condividendo la campagna sui propri social: www.derev.com/spallanzani.

Regione Lazio risolve contratto con Ecotech

“Visto il mancato rispetto di tutti i termini concessi alla società Ecotech srl – si legge in una nota – compreso quello legato alla mancata consegna della merce con volo del 23 Aprile, e preso atto che la Ecotech pur avendo proposto di completare le forniture non è stata  in grado di dare certezze sui tempi e sulle modalità,  la Regione Lazio ha deciso di procedere alla risoluzione dei contratti con la suddetta società con la conseguenza di intimare alla Ecotech di restituire il denaro ricevuto entro 5 giorni, (pena l’escussione della polizza fideiussoria appositamente rilasciata), nonché di risarcire tutti i danni subiti e subendi per effetto della sua condotta colpevole. È evidente che la Regione Lazio si considera  parte lesa e tutelerà in tutte le sedi competenti i propri diritti e quelli dei cittadini del Lazio”.