Covid, sta risalendo l’indice di contagio Rt che ha superato 1: è pari a 1,25 il Covindex, il parametro sovrapponibile all’indice Rt e aggiornato sulla base del rapporto fra nuovi casi positivi e tamponi, calcolato dai ricercatori che fanno capo al sito CovidTrends; è uguale a 1,04 il CovidStat gestito da esperti dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). In aumento anche l’indice di positività. A questo si aggiunge l’incognita della sotto-variante AY.4.2, che attualmente può essere intercettata solo grazie al sequenziamento, ma non dai test.

I dati del ministero della Salute indicano, come ogni lunedì, una flessione dei nuovi casi positivi: 2.535 rilevati nelle ultime 24 ore contro i 3.725 del giorno precedente. Sono stati rilevati con 222.385 test, fra molecolari e antigenici rapidi, contro i 403.715 del giorno precedente. Di conseguenza il tasso di positività risulta aumentato in 24 ore da 0,9% a 1,1%.

Calcolando il rapporto fra i soli test molecolari e gli antigenici rapidi, il tasso di positività risulta essere del 4,8%. Si conferma così il progressivo aumento di questo indice dell’epidemia emerso ormai da alcuni giorni.

I dati del ministero della Salute indicano poi che nelle ultime 24 ore i decessi sono stati 30, contro i 24 del giorno precedente. Sul fronte dei ricoveri, quelli nelle terapie intensive sono attualmente 338: tre in meno rispetto al giorno prima nel saldo tra entrate e uscite; gli ingressi giornalieri si sono ridotti in un giorno da 18 a 16. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.579, con un aumento di 106 in 24 ore. Per quanto riguarda le regioni, i dati del ministero indicano che l’incremento giornaliero maggiore si rileva in Sicilia, con 443; seguono Lazio (386), Emilia Romagna (362), Campania (253), Veneto (220), Toscana (211) e Lombardia (119).

Sono 18 le regioni nelle quali l’incidenza è in aumento nell’ultima settimana rispetto alla settimana precedente.

E sulle vaccinazioni si profila la possibilità della terza dose di vaccino per tutti. “La terza dose di vaccino anti-Covid per tutta la popolazione è uno scenario verosimile” – ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro.

Per Gianni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute, in Italia la situazione è molto buona “ma non ottimale perché abbiamo ancora alcuni casi e tra 30-40 morti al giorno. Siamo tra i Paesi con l’incidenza più bassa in Europa e nel mondo, grazie alla campagna di vaccinazione e all’uso della mascherina al chiuso”.