Ostia e i ristoranti presi d’assalto con traffico in tilt per le tante macchine in coda sulle varie grandi arterie. Le strade del centro e del Tridente piene, con fiumi di gente in via del Corso, piazza del Popolo, piazza di Spagna. Movida e aperitivi a San Lorenzo, piazza Bologna, Trastevere e Testaccio. E’ stato un sabato di (a)normalità a Roma. Come se il sole avesse anticipato la primavera, facendo quasi dimenticare un piccolo particolare: siamo ancora in piena pandemia.

A guardare certe scene di ieri pomeriggio in via del Corso, ma anche al Pincio e poi a via Cola di Rienzo, Trastevere, San lorenzo e piazza Bologna, le regole anti Covid sono state ampiamente violate. Il ‘modello Roma’ messo in campo dalla Prefettura ha cercato di limitare gli affollamenti ma le comitive di ragazzi, quasi sempre senza mascherine oppure indossate sul mento, erano troppi per le forze dell’ordine impiegate, oltre un migliaio quelli coordinate dalla Questura.

Fin dalla tarda mattinata di sabato sono state installate delle transenne per creare un corridoio per il traffico pedonale nell’area di piazza del Popolo e nell’area del Pincio e per un eventuale contingentamento dell’afflusso pedonale nell’area del Tridente (il video dei controlli a Roma). Vigilate anche le grandi vie dello shopping come via Cola di Rienzo, via Ottaviano, via Candia.

Il dispositivo di sicurezza finalizzato a gestire l’afflusso dei romani, è proseguito nel corso di tutta la giornata. Nel corso dei controlli, verso le 18.30, agenti della Polizia di Stato sono intervenuti in via del Corso dove un venditore ambulante è stato colpito al volto con un pugno da un ragazzo in compagnia di altri due giovani. L’uomo è stato trasportato in ospedale per una frattura del setto nasale. La posizione dei tre ragazzi, tutti maggiorenni, portati in ufficio per accertamenti, è al vaglio degli inquirenti.

Secondo quanto riferito dalla polizia locale, ad Ostia nonostante la presenza di numerose persone non si sono verificate situazioni critiche di assembramenti. Solo in piazza dei Ravennati – al Pontile – c’è stato un momentaneo affollamento subito risolto da intervento agenti. Il colpo d’occhio, però, è stato chiaro.

L’assalto al mare, nell’ultimo giorno di temperature miti prima della prevista ondata di gelo, ha fatto registrare anche lunghe code su tutte le arterie che collegano la Capitale alle località balneari: file fin dal mattino sulla via del Mare, la Cristoforo Colombo, la Pontina e l’Aurelia. Nel pomeriggio, a causa di un grave incidente, il traffico è rimasto paralizzato in tutto il quadrante tra Ostia, Ostia Antica e Fiumicino.

Una buona notizia secondo il presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio Claudio Pica che segnala “dati impressionanti, dal centro di Roma fino al mare, la gente con il clima mite ha avvertito l’esigenza di uscire. Stimiamo per la provincia un fatturato di 5 milioni solo sabato”.

“La prima settimana di riapertura a Roma di bar, ristoranti, pizzerie e gelaterie ha fatto registrare un lieve incremento di incassi. Una ripartenza positiva, incoraggiante anche per la filiera dell’agroalimentare, ma insufficiente rispetto agli standard in pieno regime e ancora molto lontana da quell’equilibrio economico che possa garantire ai ristoratori di uscire dalla crisi”, ha aggiunto Pica.

E che di gente in giro ce n’era tanta – troppa – se ne sono accorte anche le istituzioni. In serata, attraverso Twitter, la sindaca Virginia Raggi ha lanciato un appello: “Invito tutti al rispetto delle regole: indossiamo la mascherina e manteniamo il distanziamento previsto. Ricordiamoci che l’emergenza non è finita, continuiamo ad essere responsabili così come abbiamo fatto finora. Non vanifichiamo gli sforzi fatti. #NonAbbassiamoLaGuardia”.

Un monito simile a quello dell’assessore alla sanità laziale Alessio D’Amato: “Voglio lanciare un appello al rispetto del distanziamento e all’utilizzo della mascherina, altrimenti ci troveremo costretti di nuovo ad applicare misure restrittive. E’ il primo weekend in zona gialla e bisogna rispettare le regole, evitare gli assembramenti. Non vanifichiamo il lavoro fatto finora”, ha detto nel bollettino quotidiano sulla situazione di Covid-19 a Roma e nelle province.

(FONTE ROMA TODAY)