In una nota Tni Italia stima che “mediamente  le imprese della ricettività e della ristorazione perderanno una nuova fetta del loro fatturato: un -20 per cento ulteriore che si va a sommare al -40 per cento perso da Natale in poi. Siamo affrontando, di fatto, un nuovo lockdown e senza aiuti inizieranno a chiudere le aziende e fioccheranno i licenziamenti. Solo i nostri associati hanno dichiarato 10mila esuberi. Siamo al disastro economico. Per questo – annuncia Raffaele Madeo, presidente di Tni Italia – torneremo con una delegazione a Roma, per un presidio, oggi a partire dalle 12, in piazza dei Santi Apostoli. Porteremo in piazza i 10mila licenziamenti”. “Visto l’alto numero di contagi – spiega Tni – anche altre città si stanno organizzando per fare presidi e manifestazioni locali”.