Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, durante l’audizione sul Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), ha annunciato una revisione al ribasso delle stime di crescita del Pil italiano per il 2025, portandole allo 0,5% rispetto allo 0,6% previsto ad aprile.
Il ministro ha spiegato che la decisione è stata presa “prudenzialmente”, tenendo conto del rallentamento delle variabili internazionali e del complesso contesto macroeconomico globale. Tuttavia, ha ricordato che negli ultimi anni le prime stime sono spesso state corrette al rialzo in seguito.
Giorgetti ha ribadito la linea di rigore del governo, sottolineando che la sostenibilità della finanza pubblica rimane la bussola dell’esecutivo. “Solo un uso accorto delle risorse disponibili – ha affermato – può consentire di affrontare eventuali shock negativi e, allo stesso tempo, portare avanti gli obiettivi strategici del programma di governo”.
L’obiettivo resta dunque quello di mantenere stabilità e prudenza, garantendo la tenuta dei conti pubblici in un contesto di persistente incertezza economica internazionale.










