Sono ipotizzati i reati di maltrattamenti, violenza privata e sequestro di persona nell'inchiesta sulla cooperativa sociale Per Mano di Cuneo, che ha portato nei giorni scorsi all'arresto della direttrice della struttura Emanuela Bernardis e della coordinatrice Marilena Cescon, cui si aggiungono 4 arresti domiciliari e 11 divieti di avvicinamento, 6 novembre 2025. ANSA/FERMO IMMAGINE VIDEO CARABINIERI CUNEO ++ANSA - FOTO DA UTILIZZARE SOLTANTO OGGI PER ILLUSTRARE LA NOTIZIA DEL TITOLO. LA FOTO NON PUO' ESSERE VENDUTA, NE' ARCHIVIATA, NE' UTILIZZATA PER ALTRE NOTIZIE+++ (NPK)

Si aggrava l’inchiesta sulla cooperativa sociale “Per Mano” di Cuneo, che gestiva il centro diurno Tetto Nuovo per persone con autismo. Oltre ai maltrattamenti, la procura ipotizza ora anche i reati di violenza privata e sequestro di persona.

L’indagine, avviata nel dicembre 2024 dopo la denuncia di una famiglia, ha portato a due arresti in carcere — la direttrice Emanuela Bernardis e la coordinatrice Marilena Cescon —, quattro domiciliari e 11 divieti di avvicinamento, per un totale di 21 indagati e 18 perquisizioni.

Secondo i carabinieri, che hanno visionato “registrazioni aberranti”, gli ospiti vivevano in condizioni di grave degrado: personale non qualificato somministrava farmaci sedativi, materassi sporchi di urina non venivano cambiati e il servizio mensa era inadeguato. Il procuratore Onelio Dodero parla anche di possibili frode nelle forniture pubbliche, con 1,4 milioni di euro versati dall’Asl Cn1 tra il 2024 e il 2025.

La cooperativa è stata commissariata, e gli ospiti trasferiti in altre strutture sotto la supervisione di medici e operatori specializzati.

Bernardis e Cescon erano già rinviate a giudizio per un precedente caso di maltrattamenti (2014-2019) insieme ad altri dieci dipendenti. Il nuovo processo inizierà il 16 dicembre. Alcuni ex lavoratori, raccontano i carabinieri, si sono dimessi pur di non partecipare agli abusi.