Finisce domani l’obbligo di utilizzare le mascherine all’aperto. Si tratta dell’inizio di un percorso che da qui alla fine di marzo, quando scadrà lo stato di emergenza, porterà ad un allentamento di tutte le altre restrizioni compreso il green pass, e che non è escluso possa avere anche un’accelerazione, con alcuni divieti che potrebbero cadere anche prima del 31 marzo.

Da domani, quindi, niente mascherina all’aperto, anche se bisognerà portarla con sé  ed indossarla nelle situazioni di assembramento. Riaprono le discoteche, settore più di tutti penalizzato negli ultimi due anni di emergenza. Dovranno mantenere una capienza del 50% al chiuso e in pista si potrà ballare in pista senza la mascherina. Il 31 marzo scadrà poi lo stato d’emergenza e il 15 giugno finirà l’obbligo di vaccinazione per gli over 50.

L’orientamento governativo è quello di non prorogarlo. In quella data forse  si potrebbe dire addio anche alle mascherine al chiuso.

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha detto: “Credo che già dal mese di marzo si possa prevedere un allentamento del green pass, graduale, partendo dai luoghi all’aperto”. Il sottosegretario Pierpaolo Sileri è, invece, più cauto e dice: “Sicuramente andrà fatta una revisione del sistema con la fine dello stato d’emergenza ma è prematuro pensare di toglierlo prima”. Sileri, ritiene, invece, che anche prima del 31 marzo si potrà avere l’abolizione dell’isolamento per i positivi asintomatici.