È stata una domenica tragica per la viabilità italiana, con dieci morti registrati in una sola giornata, di cui otto concentrati in tre gravi incidenti. Le regioni più colpite sono Calabria, Sardegna, Abruzzo e Sicilia.
In Calabria si contano tre vittime, tra cui due ventenni di Cassano allo Ionio, Antonio Graziadio e Chiara Garofalo, morti in uno scontro tra due auto lungo la statale 106 nella notte tra sabato e domenica. Nell’incidente sono rimasti gravemente feriti anche una sedicenne e un diciottenne. Sempre in Calabria è deceduto anche un uomo di 72 anni, Lino Leto, rimasto coinvolto in un incidente venerdì scorso.
Altri tre morti in Sardegna, dove un’auto con a bordo tre cittadini egiziani è precipitata da un ponticello finendo in un torrente sulla provinciale 27 tra Villagrande Strisaili e Tortolì. Le vittime, di età compresa tra 33 e 36 anni, lavoravano per un’impresa edile di Pavia.
A Catania, in Sicilia, un 38enne ha perso la vita dopo che la sua Smart si è ribaltata contro uno spartitraffico, ferendo gravemente il figlio di 14 anni, ora ricoverato in rianimazione.
Infine, in Abruzzo, tre persone sono morte in uno scontro tra due auto lungo la statale 652 Fondovalle Sangro, nel territorio di Atessa, in provincia di Chieti.
Una giornata nera che riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale e sulla prevenzione degli incidenti.










