epa03683945 Italian Prime Minister Enrico Letta holds a press conference with French President Francois Hollande (not seen) after their meeting at the Elysee Palace, in Paris, France, 01 May 2013. EPA/YOAN VALAT

Si comincia a delineare il quadro delle candidature con l’attesa dell’incontro decisivo fra Matteo Renzi e Carlo Calenda per la nascita del terzo polo. Silvio Berlusconi vuole ripresentarsi al Senato, il Pd e +Europa puntano su Carlo Cottarelli, SI e Verdi sull’attivista sindacale Aboubakar Soumahoro e Ilaria Cucchi. Intanto c’è stato un duro botta e risposta tra Enrico Letta e Giorgia Meloni. Il segretario del Pd ha accusato la leader di FdI “di incipriarsi” per “cambiare immagine” e lei ribatte: “Non serve la cipria, noi coerenti”, “per coprire le vostre contraddizioni a voi non basterebbe lo stucco”. In un post su Facebook arriva la replica di Giorgia Meloni: “La posizione di Fratelli d’Italia in politica estera è coerente ed estremamente chiara – ha detto la leader di FdI -. E ha come stella polare la difesa dell’interesse nazionale italiano. E non accettiamo lezioni da chi si erge a paladino dell’atlantismo, ma poi stringe patti con la sinistra radicale nostalgica dell’Urss. Noi non abbiamo bisogno della cipria, mentre voi non riuscireste a coprire le vostre contraddizioni neanche con lo stucco”. “Il segretario del Pd, Enrico Letta attacca il posizionamento in politica estera di Fratelli d’Italia – scrive ancora Meloni su Facebook – e dice che ‘Giorgia Meloni sta cercando di incipriarsi’. Caro Letta, al netto della misoginia che questa frase tradisce e dell’idea secondo la quale una donna dovrebbe essere attenta solo a trucchi e borsette, il vostro problema è che non ho bisogno di ‘incipriarmi’ per essere credibile”.Mentre Carlo Cottarelli ha affermato:”Ho accettato l’offerta di Pd e Più Europa di canidarmi”. “Ringrazio Cottarelli, gli abbiamo proposto di candidarsi e di essere il punto di sintesi del lavoro fra Pd e Più Europa, è il miglior interprete dell’intesa che abbiamo fatto la settimana scorsa, che vede entrare Cottarelli e vede uscire chi ha deciso di uscire. Lavorare con lui è un privilegio- ha aggiunto il segretario del Pd, Enrico Letta. Cottarelli sarà una delle principali punte di diamante della campagna elettorale. Cottarelli sarà candidato nel nord, sia nell’uninominale sia nel proporzionale, abbiamo intenzione che la sua candidatura sia visibile, forte e importante”.

E dal centrodestra, arriva l’annuncio di Silvio Berlusconi: “Penso che mi candiderò al Senato, così faremo tutti contenti, dopo aver ricevuto pressioni da tanti, anche fuori da Forza Italia. Non mi interessa la lotta sulla leadership, i nomi mi appassionano poco. Mi interessano di più le cose da fare, la battaglia contro l’oppressione fiscale, contro l’oppressione giudiziaria”.