L’estate 2025 segna un nuovo record per il turismo italiano. Secondo i dati di “Alloggiati Web”, la banca dati del Viminale che raccoglie le comunicazioni delle strutture ricettive, tra il 21 giugno e il 21 settembre sono stati 71,6 milioni i pernottamenti, con un aumento del 6,22% rispetto all’anno scorso, pari a 4,2 milioni di presenze in più.

La crescita ha riguardato sia i turisti italiani che gli stranieri, in tutte le tipologie di strutture e in ogni area del Paese. Soddisfatta la ministra del Turismo Daniela Santanchè, che ha definito il risultato “un successo per tutta la Nazione” e un segnale di piena salute del comparto, fondamentale per l’economia italiana.

Particolarmente rilevante anche il settore dell’agriturismo: Coldiretti stima 5,1 milioni di arrivi nelle oltre 26mila strutture nazionali, con un incremento del 70% in dieci anni e un raddoppio dei turisti stranieri.

Santanchè ha sottolineato come il turismo stia cambiando, con vacanze più frammentate, periodi di soggiorno distribuiti nei cosiddetti “mesi-spalla” (aprile, maggio, giugno e settembre) e una maggiore diversificazione delle mete. Dopo il Covid, inoltre, molti italiani hanno ricominciato a viaggiare all’estero, contribuendo a modificare ulteriormente le abitudini di vacanza.

Il settore, conclude la ministra, “sta vivendo una trasformazione che riflette i cambiamenti sociali e familiari, ma i numeri dimostrano che resta uno dei pilastri della nostra economia”.