di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- È stato siglato un importante contratto tra la Regione Lazio e il Comune di Viterbo, finanziato attraverso il Piano regionale del fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2021-2027. La prima tranche di 10 milioni di euro sarà destinata a 11 progetti selezionati dall’amministrazione guidata da Chiara Frontini. Altri 7,3 milioni di euro arriveranno nei prossimi anni con una seconda sottoscrizione. Palazzo dei Priori avrà 18 mesi per utilizzare la prima parte dei fondi.

Gli 11 progetti riguarderanno principalmente il centro storico e includono il restauro dell’ex ristorante “La Zaffera”, dell’ex chiesa degli Almadiani, la trasformazione della “Casa di Alfio” in un check point turistico, la conversione del Lazzaretto, la ristrutturazione della torre civica, la creazione di un’isola delle biodiversità, l’acquisto di veicoli e bus elettrici, l’installazione di pannelli fotovoltaici su 11 edifici scolastici, interventi sul “ponte Camillario”, la semplificazione dell’esperienza digitale per i cittadini e la smart mobility per i turisti.

Questi progetti fanno parte di un piano più ampio di 30 iniziative deciso dalla giunta comunale un anno fa. “È stato un anno di lavoro intenso che ci ha portato fino a questo punto,” ha commentato la sindaca Frontini, sottolineando l’importanza di investire in cultura e turismo per il centro storico.

L’assessore regionale allo sviluppo economico, Roberta Angelilli, ha elogiato il lavoro svolto dal Comune di Viterbo, sottolineando la partecipazione attiva delle associazioni del territorio e la natura innovativa del contratto, che prevede termini semplici e fissi per l’utilizzo dei fondi.

La firma ufficiale del contratto è avvenuta durante una cerimonia, permettendo all’amministrazione di iniziare subito le procedure per i bandi e l’affidamento dei lavori. Anche la neo vicepresidente del consiglio europeo, Antonella Sberna, ha espresso soddisfazione, evidenziando il suo impegno per il territorio e le imprese a Bruxelles.

Il contratto è parte di un finanziamento più ampio che comprende fondi del PNRR e per il Giubileo, per un totale vicino ai 100 milioni di euro. Tuttavia, la gestione di tali somme rappresenta una sfida per gli uffici comunali, spesso carenti di personale. Per questo, la Regione ha stanziato 370mila euro per le risorse umane necessarie all’attuazione dei progetti.

Il vicepresidente del consiglio regionale, Enrico Panunzi, ha sottolineato l’importanza del ruolo del Comune nel realizzare il progetto, evidenziando che Viterbo è al secondo posto dopo Latina per utilizzo dei fondi FESR. Anche il consigliere regionale Daniele Sabatini ha spiegato che i restanti 7,3 milioni di euro potranno essere utilizzati per lo sviluppo di aree periferiche e non solo del capoluogo.

Infine, l’assessore Emanuele Aronne ha richiesto il supporto della Regione nei futuri processi amministrativi, riconoscendo le difficoltà di un comune come Viterbo nel gestire progetti di tale portata. Ha sottolineato l’importanza di una collaborazione collettiva per affrontare le sfide e trasformare i fondi in miglioramenti concreti per la città.