Tragedia all’alba a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, dove il brigadiere capo Carlo Legrottaglie, 58 anni, è stato ucciso in una sparatoria con alcuni rapinatori. Il militare, originario di Ostuni e prossimo alla pensione prevista per luglio, è rimasto vittima di un conflitto a fuoco avvenuto nella zona industriale della città, in contrada Rosea.

L’intervento dei carabinieri è scattato dopo la segnalazione di una rapina a un distributore di carburante. I malviventi, a bordo di una Lancia Y di colore scuro, sono stati intercettati e inseguiti da una pattuglia. Dopo un inseguimento e un tamponamento tra i veicoli, i rapinatori sono fuggiti a piedi nelle campagne tra Francavilla e Grottaglie.

Legrottaglie ha inseguito uno dei fuggitivi, che ha esploso diversi colpi d’arma da fuoco uccidendolo. Il carabiniere, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe risposto al fuoco, ferendo a sua volta l’aggressore.

Nel corso della giornata, due sospetti sono stati fermati a Grottaglie. Uno di loro, gravemente ferito, è deceduto poco dopo l’arresto; non è ancora chiaro se la ferita sia stata riportata nello scontro con la polizia o nello scambio di colpi con il brigadiere. L’altro è stato trasferito nella caserma di Martina Franca.

Sul luogo dell’omicidio è intervenuto il pubblico ministero Raffaele Casto. Il collega di Legrottaglie, presente durante l’operazione, è sotto shock. La comunità è profondamente colpita dalla scomparsa di un servitore dello Stato, descritto come un uomo esperto e prossimo al meritato riposo. Legrottaglie lascia due figlie. Le indagini continuano per rintracciare eventuali complici ancora in fuga.