Oggi il premier Mario Draghi ha incontrato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden a Palazzo Chigi. Il colloquio “si è incentrato sull’eccellente cooperazione fra la presidenza italiana del G20 e gli Usa nella gestione delle più importanti sfide globali: la lotta alla pandemia, il contrasto ai cambiamenti climatici, il rilancio dell’economia, il rafforzamento del sistema multilaterale basato sulle regole”. Presenti anche le first lady, Jill Biden e Serena Draghi, che hanno avuto un incontro per un tè. Il presidente americano ha poi lasciato la sede del governo italiano per un bilaterale con Emmanuel Macron.  Poi l’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che si è concentrato sui temi del clima, della pandemia e dei rapporti con l’Unione Europea. Il colloquio è durato circa 45 minuti. Biden ha riconosciuto “l’ottimo lavoro” fatto dall’Italia sui vaccini ed ha detto che gli Stati Uniti condividono la necessità di vaccinare i Paesi più fragili senza distinguere tra Paesi alleati e no.  L’incontro con Papa Francesco ha riguardato il clima, i migranti ed il Covid.  “Grazie tante. E’ bello tornare qui” – ha detto il presidente degli Stati Uniti entrando in Vaticano.  L’incontro con il pontefice è durato un’ora e un quarto. L’incontro nella Biblioteca apostolica è cominciato alle 12.10 e la fine della conversazione privata è stata alle 13.25; poi i saluti e lo scambio dei doni fino alle 13.40. Successivamente Biden si è incontrato con il Segretario di Stato, il card. Pietro Parolin. Papa Francesco ha donato a Biden un’opera su ceramica intitolata “Il pellegrino”, oltre ai documenti del pontificato, tra i quali il Messaggio per la pace e il Documento sulla fratellanza umana. Il Presidente Biden ha invece donato al pontefice una casula del 1930 tessuta a mano. La Casa Bianca ha assicurato contestualmente che una donazione di abiti invernali verrà fatta alle organizzazioni di carità, a nome di Papa Francesco, per ringraziarlo di questo incontro, in occasione della Giornata mondiale dei poveri, il 14 novembre.