Gli Stati Uniti, sotto la guida del presidente Joe Biden, hanno deciso di fornire all’Ucraina nuove armi a lungo raggio, le Joint Standoff Weapons (Jsow), nel contesto di un pacchetto di aiuti da 8 miliardi di dollari. Questo segna un’importante manovra di supporto americano a Kiev, anche se persiste il divieto sull’utilizzo di armi americane contro obiettivi all’interno del territorio russo.

Il pacchetto include anche missili Patriot, munizioni per i sistemi Himars, veicoli blindati e missili anti-carro come i Javelin e Tow. Tuttavia, le Jsow rappresentano l’elemento di spicco: bombe guidate con una gittata di 110 km, lanciabili da caccia come gli F-16, dei quali gli USA e i loro alleati stanno trasferendo circa 100 unità all’Ucraina. In parallelo, il Pentagono ha ampliato il programma di addestramento per i piloti ucraini su questi caccia, pianificando di formare 18 nuovi piloti entro il prossimo anno.

Questa decisione si inserisce in una fase delicata delle relazioni internazionali: il Cremlino ha recentemente aggiornato la propria dottrina nucleare, inviando un segnale ai Paesi occidentali. Biden ha anche convocato un vertice in Germania per coordinare gli sforzi degli oltre 50 Paesi che supportano Kiev e garantire continuità nel sostegno internazionale, anche qualora la linea politica americana dovesse cambiare dopo le elezioni di novembre.

Il presidente ucraino Zelensky, durante la sua visita a Washington, ha ringraziato Biden e il Congresso per il supporto ricevuto, presentando inoltre il suo piano per la vittoria, che tuttavia non ha particolarmente impressionato la Casa Bianca, giudicandolo carente di una visione strategica ampia.

Incontri politici a Capitol Hill hanno segnato una nota di tensione: diversi repubblicani, tra cui Donald Trump, hanno criticato Zelensky. Trump ha accusato il presidente ucraino di aver rifiutato un’opportunità di accordo per porre fine al conflitto, mentre lo speaker della Camera, Mike Johnson, ha sollecitato la rimozione dell’ambasciatrice ucraina per presunte interferenze elettorali.